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Thierry Mariani - Il Parlamento Europeo accusa il Libano

12 lug 2023
Tempo di lettura: 2 min

Thierry Mariani

Talal Khrais (Asadakah News Agency) - Il deputato francese Thierry Mariani punta l'indice contro il Parlamento Europeo e allerta il popolo libanese sulla risoluzione che riguarda il Paese dei Cedri e che sarà votata oggi, il 12 luglio, a Strasburgo. "Inizialmente - ha spiegato Mariani - questa risoluzione è stata presentata dal PPE, cioè il gruppo del quale sono membri, tra gli altri, il gruppo dei repubblicani francesi. Questo testo è in realtà un duro colpo per il Libano".

In effetti, secondo il parlamentare francese, la risoluzione del Parlamento Europeo attacca il popolo libanese per il fatto di lasciare prosperare l’escalation della retorica contro i rifugiati. Il parlamento europeo accusa uno dei popoli più accoglienti del mondo di xenofobia. Peggio ancora, chiede ancora una volta il mantenimento dei profughi siriani sul suolo libanese, piuttosto che il loro rimpatrio in Siria. Sempre secondo Thierry Mariani il Libano sta per implodere sotto la pressione dei profughi siriani che, attualmente, sul territorio libanese, sono circa 2 milioni.

"Un territorio - prosegue il deputato europeo - che normalmente ha 6 milioni di abitanti. Come ho spiegato ai miei amici in Francia, sarebbe come immaginare una Francia che deve accogliere 22 milioni di rifugiati e che l’UE ci dica: noi vi aiutiamo finanziariamente ma voi ci badate. Non c’è alcun problema nelle vostre scuole, non c’è alcun problema nei vostri ospedali. Bene, 22 milioni di rifugiati che sono in procinto di cambiare il volto della popolazione libanese e che sono soprattutto in procinto di fare esplodere la situazione e la società. Al tempo stesso questa famosa risoluzione accusa i soli partiti politici libanesi di essere responsabili della lentezza per la designazione del Presidente della Repubblica". Mariani se la prende anche con il Presidente francese Emmanuel Macron che non ha mantenuto il suo sostegno senza limiti e tira tre conclusioni. "Innanzitutto - spiega Thierry Mariani - il partito Popolare Europeo, vale a dire soprattutto i Repubblicani, hanno tradito i loro interlocutori libanesi che li hanno supplicati di cambiare le loro posizioni sulla questione dei rifugiati siriani. Poi, il parlamento europeo potrà essere rispettato dal Libano solo quado cesserà definitivamente la sua politica di ingerenza e le sue minacce di sanzioni verso chi pretende di difendere la sovranità del Paese. Infine, il Libano dovrà cessare di essere il paria delle politiche europee. Noi non abbiamo alcun interesse di accelerare ancora la pressione dell’immigrazione ai confini del libano. Sì, una riforma politica è necessaria in libano ma deve essere fatta per i libanesi, con tutti i libanesi e per tutti i libanesi".

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