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Tunisia: interscambio con Italia nel 2025 supera 6 miliardi di euro

  • 16 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

 

Le importazioni hanno mostrato una crescita diffusa nei beni strumentali (+14,4%), nelle materie prime e semilavorati (+6,8%) e nei beni di consumo (+11,7%). Al contrario, si sono ridotte le importazioni di prodotti energetici (-6%) e per i prodotti alimentari (-8,4%).

Le esportazioni verso l'Unione europea (Ue), che rappresentano il 69,9% del totale, hanno raggiunto 44,528 miliardi di dinari (13,09 miliardi di euro), in crescita rispetto ai 42,862 miliardi di dinari (12,6 miliardi di euro) del 2024. Incrementi significativi si registrano con Germania (+10,7%), Francia (+10,1%) e Paesi Bassi (+3,2%), mentre diminuzioni si osservano verso Italia (-9,5 %) e Spagna (-4,1%). Per i Paesi arabi, l'export tunisino è aumentato con il Marocco (+25%), Algeria (+7,5%), Egitto (+53,1%) e Libia (+0,7%).

Le importazioni dall'Ue, pari al 43,7% del totale, hanno toccato i 37,321 miliardi di dinari (10,97 miliardi di euro, contro i 35,142 miliardi di dinari (10,34 miliardi di euro) nel 2024, con incrementi da Francia (+12,1%) e Germania (+11%) e diminuzioni da Grecia (-36,4%) e Belgio (-17,1%).

Al di fuori dell'Ue, aumentano le importazioni da Cina (+20,2%) e Turchia (+14,8%), mentre calano da Russia.

Tunisia: interscambio con l'Italia, nel 2025 supera i 6 miliardi di euro.

In generale, nel corso dell'anno 2025, gli scambi commerciali della Tunisia con il resto del mondo hanno registrato una dinamica in crescita, con le esportazioni che hanno raggiunto 63,69 miliardi di dinari (1,73 miliardi di euro) rispetto ai 62,078 miliardi di dinari (18,25 miliardi di euro) del 2024, e le importazioni salite a 85,495 miliardi di dinari (25,14 miliardi di euro) contro 81,005 miliardi di dinari (23,8 miliardi di euro) dell'anno precedente. A seguito di questo sviluppo, il deficit commerciale della Tunisia si è attestato a -21,8 miliardi di dinari (-6,42 miliardi di euro) in aumento rispetto ai -18,928 miliardi di dinari (-5,57 miliardi di euro) registrati nel 2024, mentre il tasso di copertura delle importazioni con le esportazioni è sceso al 74,5% dal 76,6% del 2024. Analizzando i dati per settore, le esportazioni tunisine sono aumentate principalmente nel settore minerario, dei fosfati e derivati (+15%), nel comparto delle industrie meccaniche ed elettriche (+8,7%). In controtendenza, hanno registrato una diminuzione le esportazioni nel settore energetico (-30,2%), a causa della riduzione delle vendite di prodotti raffinati (1,009 miliardi di dinari rispetto a 1,836 miliardi di dinari nel 2024), nel settore agroalimentare (-7,4%) per la contrazione dell'export di olio d'oliva (4,073 miliardi di dinari contro 4.859 miliardi di dinari), e nel settore tessile, abbigliamento e pelletteria (-1,7%).

Tornando agli scambi commerciali, al primo posto come partner commerciale della Tunisia si piazza la Francia, con un valore di interscambio pari a 24,14 miliardi di dinari (7,099 miliardi di euro). L'export francese verso il Paese nordafricano registra, nel 2025 un valore pari a 9,311 miliardi di dinari (equivalenti a 2,75 miliardi di euro), in aumento rispetto agli 8,304 miliardi di dinari (2,45 miliardi di euro). Per quanto riguarda le importazioni della Francia dalla Tunisia lo scorso anno, si registra un aumento del 10,1% rispetto al 2024, passando da 13,47 miliardi di dinari (3,96 miliardi di euro) a 14,83 miliardi di dinari (4,36 miliardi di euro) con un saldo della bilancia commerciale che risulta negativo per la Francia con un valore di 5,52 miliardi di dinari (1,62 miliardi di euro).

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