Tunisia - Settimana della Lingua Italiana con "Le ragazze di Tunisi"
Assadakah News - In occasione della 26a Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi ha organizzato due incontri con lo scrittore Luca Bianchini, autore del romanzo Le ragazze di Tunisi (Mondadori, 2026), un racconto intenso e coinvolgente che intreccia memoria familiare, identità e migrazioni, riportando alla luce un capitolo della storia condivisa tra Italia e Tunisia.

Gli incontri alla presenza dell’autore si terranno martedì 27 ottobre, alle 10.00, all’Institut Supérieur des Langues de Nabeul, moderato da Afef Lemkacher, e mercoledì 28 ottobre, alle 10.00 all’Institut Supérieur des Langues de Tunis di Tunisi, moderato da Silvia Bullo.
Ambientato nella Tunisi cosmopolita tra il 1959 e il 1961, il romanzo racconta le vicende della famiglia Brancata, di origine siciliana, attraverso lo sguardo delle sue protagoniste femminili. Al centro della narrazione vi è Maria, una donna forte e determinata che, mentre il marito lavora lontano da casa, cresce le sue tre figlie adolescenti, Anna, Vitina e Pupetta, in una città animata da incontri, culture e tradizioni differenti.
Tra le strade di Tunisi, i cortili del quartiere Borgel, le amicizie, i primi amori e le aspirazioni delle giovani protagoniste, prende forma il ritratto di una comunità italiana profondamente legata alla Tunisia, in un periodo storico segnato da grandi trasformazioni politiche e sociali.
Ispirato alla storia della famiglia materna dell’autore, “Le ragazze di Tunisi” restituisce, con sensibilità, ironia e nostalgia, la memoria dell’emigrazione italiana in Tunisia, dando voce a un universo di relazioni familiari, esperienze quotidiane e identità culturali intrecciate.
Attraverso una scrittura vivace e ricca di sfumature, Luca Bianchini accompagna il lettore in un viaggio nella memoria, nel quale le vicende individuali si intrecciano con la grande storia e la letteratura diventa uno strumento per riscoprire le radici comuni delle due sponde del Mediterraneo.
I due appuntamenti – sottolinea l’IIC – offriranno un’occasione di dialogo con l’autore sul processo creativo che ha dato vita al romanzo, sul rapporto tra ricordi familiari e invenzione letteraria e sul ruolo della lingua italiana nel custodire e raccontare esperienze di migrazione, appartenenza e incontro tra culture.
Le due presentazioni si inseriscono nel programma della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, offrendo un’opportunità di riflessione sul potere della letteratura di attraversare confini geografici e generazionali, conservare la memoria e creare nuovi spazi di dialogo culturale tra Italia e Tunisia.




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