Yemen - Bonificati oltre 4.900 ordigni
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Assadakah News - Nel governatorato yemenita di Taiz, narea strategica dello stretto di Bab Al-Mandab, il progetto di sminamento Masam - sostenuto dall'Arabia Saudita - ha distrutto 4.925 tra mine, ordigni inesplosi e residuati bellici.

L'operazione, condotta dalla Seconda squadra per compiti speciali del programma, ha permesso secondo i dati diffusi di disinnescare 29 mine antiuomo, 49 anticarro, 106 ordigni di artiglieria, 1.698 detonatori, 11 granate, 14 ordigni improvvisati, 2.986 munizioni, 26 proiettili di artiglieria e sei razzi. Le attività si sono estese anche alle province di Hodeidah e Lahj, dove le squadre sono stati recuperati ulteriori residuati bellici.
Autorità locali, tra cui il colonnello Adel Al-Mahwali della 17esima Brigata Giants, hanno sottolineato come la diffusione indiscriminata di mine abbia causato vittime civili e impedito il ritorno delle popolazioni sfollate alle proprie abitazioni e terreni agricoli. Nonostante i progressi, la minaccia resta elevata a causa dell'assenza di mappe di posizionamento e della natura irregolare della posa degli ordigni.




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