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Abruzzo: Confindustria Medio Adriatico, missione in Libano per asse industriale

  • 20 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

 


Si è svolta a Beirut, la sessione plenaria della Missione istituzionale italiana in Libano, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali e dei principali esponenti del mondo imprenditoriale dei due Paesi. La missione si sviluppata nel quadro della Convenzione strategica che Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ha siglato il 23 settembre 2025 con Ge Communication Company, società specializzata in consulenza strategica, lobby istituzionale e attrazione di investimenti. L'accordo rappresenta uno strumento operativo concreto per accompagnare le imprese associate nei processi di internazionalizzazione verso il mercato libanese, attraverso un supporto qualificato e strutturato. Alla plenaria sono intervenuti, tra gli altri, Lorenzo Dattoli, presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico; Amer Bisat, ministro libanese dell'Economia e del Commercio; e Joe Issa el Khoury, ministro dell'Industria.

Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza la volontà della compagine istituzionale e imprenditoriale libanese di avviare una cooperazione strutturata con Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, individuando nel sistema confindustriale italiano un interlocutore credibile, organizzato e capace di generare integrazione industriale concreta. Le autorità e gli industriali libanesi hanno espresso un esplicito riconoscimento delle competenze italiane, apprezzate a livello globale per qualità produttiva, innovazione tecnologica, affidabilità e capacità di presidiare i mercati internazionali. L'Italia rappresenta un riferimento manifatturiero europeo capace di coniugare specializzazione avanzata, standard elevati e forte vocazione all'export. Nelle due giornate, il presidente della sezione meccatronica di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Massimiliano Iocco, proseguirà la missione con una serie di incontri istituzionali di alto livello con: il ministro libanese dell'Industria El Khoury; Nizar Hani, ministro dell'Agricoltura; Fayez Rasamny, ministro dei Lavori pubblici e dei Trasporti; e Salim Zghani, presidente dell'Association of Lebanese Industrialists. Tali incontri rappresentano un passaggio decisivo dalla dimensione plenaria alla fase operativa e settoriale, con l'obiettivo di individuare ambiti concreti di cooperazione nei comparti industriali strategici, nelle filiere agro-industriali, nelle infrastrutture e nei sistemi produttivi avanzati.

Secondo il presidente Dattoli, il Mediterraneo "deve trasformarsi da spazio geografico a piattaforma economica integrata, in grado di connettere Europa, Medio Oriente e Africa attraverso filiere produttive condivise e complementarità industriali. Quello abruzzese è un sistema industriale solido, un ecosistema produttivo pienamente integrato nelle catene del valore europee, con particolare forza nei comparti automotive e meccatronica, dove rappresentiamo oltre 1.000 imprese e circa 80 mila addetti". Nel pomeriggio la delegazione è stata ricevuta presso l'ambasciata d'Italia a Beirut, dal capo missione Fabrizio Marcelli, alla presenza di Marina Scognamiglio, direttrice dell'Ufficio Ice di Beirut (Agenzia Ice - Italian Trade Agency), e di Pietro Eynard, responsabile dell'Ufficio per la promozione del Sistema Paese. L'incontro ha rappresentato un momento fondamentale di approfondimento del contesto economico, istituzionale e territoriale libanese, ribadendo il ruolo strategico delle istituzioni diplomatiche italiane nel sostenere il sistema imprenditoriale nei processi di internazionalizzazione, garantendo orientamento, tutela e accompagnamento operativo nei mercati esteri.

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