Ambasciatore Assaf rende omaggio al Patriarca Rai in visita a Roma
- 30 giu
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Assadakah News

L'Ambasciatore del Libano presso la Santa Sede, Dott. Fadi Assaf, ha offerto un pranzo in onore del Patriarca maronita di Antiochia e di tutto l'Oriente, Cardinale Mar Bechara Boutros al-Rahi, in visita a Roma per partecipare al Concistoro Straordinario convocato da Papa Leone XIV.
Nel suo intervento, l'Ambasciatore Assaf ha dato il benvenuto al Patriarca al-Rahi, augurandogli successo nella sua visita alla Santa Sede, che prevede una serie di incontri con alti funzionari vaticani, in particolare Sua Santità Papa Leone XIV e il Segretario di Stato vaticano, Cardinale Pietro Parolin.
Assaf ha ribadito la sua fiducia nel ruolo fondamentale della Chiesa maronita nel comunicare la reale situazione in Libano ai vertici del Vaticano, soprattutto in considerazione della delicata situazione che il Libano sta attualmente attraversando. Ha elogiato le posizioni sovrane del Patriarca Rai, considerandole rappresentative dell'approccio storico e naturale di Bkerke (il Patriarcato maronita).
Ha lodato gli sforzi del Presidente Joseph Aoun per consolidare la sovranità statale e ripristinare la sua libera e indipendente capacità decisionale. È stato osservato l'accordo quadro raggiunto tra il Libano e Israele, sotto l'egida americana, una porta d'accesso per affrontare diverse questioni nazionali fondamentali, prima fra tutte la liberazione del territorio libanese, il monopolio statale sull'uso della forza, il ritorno della decisione di guerra e di pace alle istituzioni costituzionali, il rilascio dei prigionieri, l'avvio del processo di ricostruzione. Infine, ritiene che l'accordo quadro è un primo passo, un passo monumentale, sulla giusta strada: un cammino lungo, arduo, ma animato da intenzioni pure, una visione chiara e una volontà incrollabile.

Al banchetto hanno partecipato il Catholicos-Patriarca della Chiesa cattolica armena di Cilicia, Mar Raphael Bedros XXI Minassian; Il vescovo Paul Marwan Tabet, vescovo maronita del Canada; monsignor Antoine Choueifati, giudice della Rota; il vescovo Mar Flavianos Rami Kabalan, vicario patriarcale della Santa Sede e visitatore apostolico per i cattolici siriaci in Europa; monsignor George Abi Saad, vicario patriarcale della Santa Sede e rettore del Pontificio Istituto Maronita; monsignor Khatchik Kouyoumdjian, rettore del Pontificio Istituto Armeno; monsignor Joseph Sfeir, direttore del Pontificio Istituto Maronita; padre Valerie Bitar, superiore dell'Ordine Carmelitano; padre Joseph Zgheib, procuratore dell'Ordine Mariamita Maronita presso il Monastero di Sant'Antonio il Grande a Roma; abate Charbel Mehanna dell'Ordine Mariamita Maronita; abate Khalil Alwan, rettore del Santuario di Nostra Signora del Libano ad Harissa; e Carla Jazzar, ambasciatrice libanese in Italia. La console presso l'ambasciata libanese presso la Santa Sede, Marie Fahim, il direttore dell'ufficio di Roma della Middle East Airlines, Marwan Atallah, e la delegazione che accompagna il Patriarca Rai




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