Anche a Roma, il Marocco celebra la Festa del Trono
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Paola Angelini, Roma
Il 30 luglio 2026, in Marocco si rievoca la Festa del Trono, uno dei momenti più significativi della vita istituzionale del Regno. La celebrazione per il 27° anniversario dell’ascesa al Trono di Re Mohammed VI, succeduto al padre Hassan II, ricorda l’inizio del Regno, fondato nel 1999, e rappresenta il legame profondo tra il Re e il popolo.

Si sono svolti ricevimenti ufficiali sia in Marocco sia all’estero, e quindi anche nella residenza di S.E. Rajae Naji, Ambasciatrice del Regno del Marocco presso la Santa sede e presso il Sovrano Militare Ordine di Malta.
L’Ambasciatrice Rajae Naji ha salutato gli ospiti, gli esponenti della diplomazia in carica, gli ex ambasciatori, i funzionari e le figure chiave della cultura e della società civile, tracciando un bilancio dei progressi economici, dello sviluppo regionale e delle politiche sociali del Paese. Il Marocco si posiziona come attore regionale di primo piano per credibilità, stabilità, per la lotta al terrorismo e per la gestione dei flussi migratori.

L’Ambasciatrice ha ricordato ai presenti il significato profondo della Festa del Trono, nonché il valore altamente simbolico di questa ricorrenza radicata nella coscienza nazionale marocchina, di questa giornata che rappresenta il legame indissolubile tra il popolo e il proprio Re, Mohammed VI.
S.E. Rajae Naji ha sottolineato i risultati raggiunti da una politica estera fondata sulla difesa della sovranità nazionale. Ha fatto poi cenno alla complessa questione del Sahara marocchino, alle riforme istituzionali, alla modernizzazione economica, all’impegno per la pace in Medio Oriente.

È stata la festa di una Nazione in cammino, perché il Marocco di oggi, saldo nelle sue radici millenarie, è profondamente trasformato, così orientato verso l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. Il Paese, sotto la guida di Re Mohammed VI, ha rafforzato la coesione nazionale, ha combattuto le disuguaglianze territoriali, ha investito nel capitale umano, nell’educazione e nei servizi sociali.
In tutte le città marocchine si fa festa con concerti, danze, offerta di specialità gastronomiche, esposizioni d’arte, fuochi d’artificio. Anche le Forze Armate Reali del Marocco (FAR) organizzano una serie di spettacoli aerei e dimostrazioni di paracadutismo per celebrare il 27° anniversario dell’ascesa al trono di Re Mohammed VI.
Bisogna inoltre considerare che il 30 luglio è anche il quarantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Marocco e il Sovrano Militare Ordine di Malta, relazioni caratterizzate da una cooperazione esemplare nei settori medico, sociale e umanitario.





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