Armenia: la cucina come ponte con l’Italia
- 10 mar
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - In occasione della Giornata internazionale della donna, l’Ambasciata d’Italia in Armenia ha promosso a Yerevan un’iniziativa di “food diplomacy” presso la Yeremyan Culinary Academy, trasformando la cucina in uno strumento di dialogo culturale tra Italia e Armenia.
All’evento ha preso parte una delegazione femminile della sede diplomatica italiana insieme a Sarune Linartaite, moglie dell’ambasciatore italiano in Armenia Alessandro Ferranti. L’incontro è stato pensato come un momento di scambio tra culture, in cui il linguaggio della gastronomia ha fatto da ponte tra le due comunità.
Durante il laboratorio culinario, le partecipanti italiane hanno lavorato fianco a fianco con chef armeni preparando alcune ricette tradizionali italiane. Tra i piatti realizzati anche la torta mimosa, dolce simbolo dell’8 marzo in Italia, scelto come omaggio alla ricorrenza e al ruolo delle donne nella trasmissione della tradizione gastronomica.

La direttrice dell’Accademia, Aida Tigranian, ha sottolineato come la cucina possa rappresentare un efficace strumento diplomatico: attraverso ingredienti, tecniche e racconti legati ai piatti si costruiscono relazioni e si rafforzano legami culturali tra Paesi diversi.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche un recente traguardo per il patrimonio culturale italiano: il 10 dicembre 2025 la cucina italiana è stata iscritta nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO, riconoscimento che valorizza non solo ricette e prodotti ma l’insieme delle pratiche sociali, della convivialità e della trasmissione dei saperi legati al cibo.
La cucina italiana è stata infatti riconosciuta come una pratica culturale viva, fondata sulla condivisione, sulla stagionalità degli ingredienti e sul passaggio delle conoscenze tra generazioni.
In questo contesto, il contributo femminile ha avuto storicamente un ruolo decisivo: nelle famiglie e nelle comunità sono spesso le donne ad aver custodito e tramandato tecniche, ricette e rituali della tavola.

La collaborazione tra la Yeremyan Culinary Academy e l’ambasciata italiana prosegue ormai da cinque anni e si è consolidata anche attraverso iniziative legate alla Settimana della cucina italiana nel mondo. Il prossimo passo di questo scambio culturale è già in programma: a maggio una delegazione di chef armeni visiterà la Scuola di formazione alberghiera Alfredo Beltrame di Vittorio Veneto, dove presenterà la tradizione gastronomica armena, proseguendo così un dialogo che passa anche, e forse soprattutto, dalla tavola.




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