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Armenia - Lazar Mirzoyan, l'artista che dipinge l'universo

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 17 ore fa

Letizia Leonardi (Assadakah News) - Lo scorso maggio, precisamente dal 25 al 29, si è svolto all'Ani Plaza Hotel di Yerevan, Il convegno internazionale "Communicating Astronomy with the Public" (CAP2026). Tra gli illustri ospiti era presente anche il pittore armeno Ghazar Mirzoyan, artista che da anni unisce arte, spiritualità e ricerca scientifica in una visione creativa del cosmo. L’importante evento, organizzato dall'Unione Astronomica Internazionale (IAU),

dall'Osservatorio Astrofisico Byurakan e dalla Società Astronomica Armena, ha riunito nella capitale della piccola Repubblica caucasica studiosi e divulgatori provenienti da tutto il mondo. Tra un intervento e l’altro dei vari astronomi, si sono potute ammirare le particolari tele di Ghazar Mirzoyan, meglio conosciuto con il nome Lazar Mirzoyan.

Nato il 22 maggio del 1961 a Echmiadzin, il noto pittore appartiene a quella generazione di artisti armeni cresciuti durante il periodo sovietico e maturati nel difficile passaggio verso l'indipendenza dell'Armenia. Formatosi presso la Scuola di Pittura Yeghishe Tadevosyan e successivamente al Collegio Artistico P. Terlemezyan di Yerevan, ha sviluppato uno stile personale che combina elementi simbolici, storici e spirituali.

La sua attività tuttavia, non si è limitata esclusivamente alla pittura. Negli anni della rinascita nazionale armena partecipò infatti ai movimenti legati all'indipendenza del Paese e alla causa dell'Artsakh (Nagorno Karabakh), fondando nel 1989 l'organizzazione benefica "Surb Echmiadzin", impegnata nell'assistenza ai terremotati, agli sfollati armeni provenienti dall'Azerbaijan e alle famiglie dei volontari coinvolti nell'autodifesa dell'Artsakh.

Nel corso della sua carriera Mirzoyan ha esposto in Armenia, Russia, Georgia, Francia, Repubblica Ceca, Polonia e altri Paesi europei. Sue opere sono conservate presso importanti istituzioni culturali armene, tra cui la National Gallery of Armenia, il Komitas Museum-Institute, l'Armenian Genocide Museum-Institute e la Casa-Museo di Victor Hambardzumyan a Byurakan.

Dal 2009 è tra i fondatori e copresidenti della World Union of Armenian Artists, organizzazione che promuove l'arte armena nel mondo e che ha sostenuto numerose iniziative culturali internazionali, comprese le installazioni di khachkar, le caratteristiche croci di pietra, in Polonia.

Negli ultimi anni la ricerca artistica di Mirzoyan si è orientata sempre più verso il tema cosmico. Durante CAP2026 ha presentato quindi una mostra caratterizzata da opere ispirate a immagini astronomiche reali. Nebulose (regioni diffuse di gas e polveri, presenti nello spazio interstellare delle galassie), galassie e fenomeni celesti osservati dai telescopi diventano nelle sue tele materia pittorica, trasformandosi in composizioni che mantengono una base scientifica ma vengono reinterpretate attraverso il linguaggio dell'arte.

Questa sua scelta non appare casuale. L'Armenia possiede infatti una lunga tradizione astronomica che trova il suo simbolo moderno nel Byurakan Astrophysical Observatory,

fondato da Victor Hambardzumyan, una delle figure più importanti dell'astrofisica del XX secolo. Il dialogo tra arte e astronomia, promosso anche durante il congresso CAP2026, rappresenta oggi uno dei filoni più interessanti della divulgazione scientifica contemporanea.

La produzione recente di Mirzoyan sembra muoversi proprio in questa direzione: non una semplice rappresentazione fantastica dello spazio, ma una rilettura artistica di dati e immagini astronomiche autentiche. Le nebulose e le strutture cosmiche diventano così il punto d'incontro tra osservazione scientifica e immaginazione creativa.

A oltre quarant'anni dal suo debutto artistico, Lazar Mirzoyan continua quindi a rappresentare una figura particolare nel panorama culturale armeno: pittore, organizzatore culturale, promotore dell'arte armena all'estero e oggi interprete di un linguaggio che cerca di collegare la dimensione spirituale dell'uomo con l'immensità dell'universo.

Nel corso della sua lunga carriera, Mirzoyan ha ricevuto numerose onorificenze per il suo contributo all'arte e alla cultura armena. Tra le più prestigiose figurano la Medaglia d'Oro Fridtjof Nansen, la Medaglia di San Gregorio Illuminatore, la Medaglia Andranik Ozanyan e l'Ordine di Tigrane il Grande, riconoscimenti che testimoniano non solo il valore della sua produzione artistica ma anche il suo impegno nella promozione dell'identità culturale armena in patria e all'estero.

(Foto di Paolo Volpini)

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