Armenia: Meloni rafforza l’asse energetico con l’Azerbaijan
- 9 mag
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Letizia Leonardi (Assadakah News) - Dopo la partecipazione al vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha proseguito la sua missione diplomatica nel Caucaso con una visita ufficiale a Baku, dove ha incontrato il presidente azero Ilham Aliyev. Al centro dei colloqui: energia, sicurezza, investimenti e rafforzamento della cooperazione strategica tra Italia e Azerbaijan.
Aliyev ha definito la visita della premier italiana “un ulteriore contributo allo sviluppo delle relazioni bilaterali”, ribadendo che Roma e Baku sono ormai “partner strategici”. Il presidente azero ha ricordato come le dichiarazioni firmate negli anni scorsi abbiano consolidato una collaborazione sempre più ampia, soprattutto nel settore energetico.
La missione di Meloni arriva in un momento particolarmente delicato per gli equilibri internazionali. Con la guerra in Ucraina ancora aperta, le tensioni in Medio Oriente e la necessità europea di diversificare le fonti energetiche, l’Azerbaijan continua a rafforzare il proprio ruolo come fornitore strategico di gas verso l’Europa attraverso il Corridoio Meridionale del Gas. L’Italia resta il principale partner commerciale europeo di Baku e uno dei maggiori importatori del gas azero.
Durante la visita, Meloni ha spiegato che la cooperazione con l’Azerbaijan rientra in una “diplomazia dell’energia” costruita su basi strutturali e di lungo periodo. La premier ha sottolineato che il governo italiano punta a difendere gli interessi nazionali non con iniziative episodiche ma attraverso una strategia stabile, che coinvolge anche Algeria, Golfo Persico e Caucaso.
Secondo fonti europee e azere, Roma e Baku stanno lavorando anche a un coordinamento politico permanente, con l’obiettivo di ampliare la cooperazione oltre l’energia, includendo infrastrutture, sicurezza, investimenti industriali e connettività euroasiatica. Meloni ha dichiarato che, in una fase internazionale segnata dall’instabilità, “diventa ancora più importante rafforzare le certezze” e il rapporto con l’Azerbaijan rappresenterebbe una di queste.
La visita italiana si inserisce inoltre in una fase di crescente interesse occidentale verso l’Azerbaijan. Negli ultimi mesi anche l’Unione europea ha intensificato il dialogo con Baku su energia, trasporti e sicurezza regionale. A marzo il presidente del Consiglio europeo António Costa aveva incontrato Aliyev nella capitale azera per rafforzare la cooperazione strategica tra Bruxelles e Baku.
Nel frattempo, l’Azerbaijan continua a muoversi con crescente peso geopolitico tra Europa, Russia, Turchia e Stati Uniti. A febbraio anche Washington ha firmato un nuovo partenariato strategico con Baku, comprendente cooperazione energetica, sicurezza e tecnologie avanzate.
La missione di Meloni conferma quindi il ruolo centrale che il Caucaso meridionale sta assumendo nella nuova mappa energetica e geopolitica europea. Una regione che oggi non viene più osservata soltanto attraverso il conflitto tra Armenia e Azerbaijan, ma anche come snodo strategico per approvvigionamenti, corridoi commerciali e nuovi equilibri internazionali.




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