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Cooperazione Craxi (FI) Italia ricostruisce… ridurre instabilità, radicalismo e migrazioni forzate

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Assadakah News

 

"In Ucraina, a Gaza e in Siria il sistema Italia ha il dovere della ricostruzione", anche grazie "al suo patrimonio di competenze e la sua capacità di mettere in relazione istituzioni, imprese, università ed enti del terzo settore": ne è convinta la senatrice Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, intervenendo nel corso del convegno alla Camera 'L'Italia che ricostruisce: il sistema italiano per Ucraina, Gaza e Siria'. L'incontro è organizzato dal dipartimento Esteri e delle politiche europee di Forza Italia, in collaborazione con i dipartimenti Difesa, Attività produttive, Lavori pubblici e Cooperazione allo sviluppo. La ricostruzione, la premessa di Craxi, "supera la dimensione materiale: non è solo ripristinare edifici, infrastrutture e servizi, ma ricreare le condizioni che permettono alle comunità di vivere in sicurezza, legalità e fiducia nelle istituzioni". Per la capogruppo di Forza Italia, tutto questo "riduce instabilità, radicalizzazione e migrazioni forzate" e per questo "la ricostruzione rappresenta una dimensione della politica estera" e "il nostro Paese ha tutte caratteristiche per essere un attore autorevole", attraverso "un tessuto imprenditoriale diffuso, fatto di grandi gruppi e pmi, capaci di operare anche in contesti complessi". Craxi conclude: "Nessun attore da solo può affrontare la complessità della ricostruzione post-bellica e l'Italia può favorire la creazione di partenariati capaci di creare risultati concreti", costruendo "ponti dove oggi ci sono divisioni", rafforzando "il ruolo del nostro Paese nel Mediterraneo e nello scenario internazionale, all'interno dell'Ue, dell'alleanza atlantica e del G7".

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