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Coppa d’Africa 2025/26

  • 21 dic 2025
  • Tempo di lettura: 6 min

Assadakah News - Inizia oggi, con la sfida tra il Marocco padrone di casa e le Comores, prende il via la 35/a edizione della Coppa d’Africa. Andata in scena ogni due anni a partire dall’esordio, nel 1957, la manifestazione diventerà quadriennale a partire dal 2028 e seguirà il calendario degli Europei. Per cui questa sarà la terzultima a cadenza biennale. Seguirà l’edizione del 2027, che sarà ospitata da Kenya, Tanzania e Uganda e l’ultima nel 2028 prima della successiva, in programma nel 2032.

Il Marocco parte in pole

Il fattore campo, oltre a una rosa di alto livello, obbligano proprio a mettere il Marocco di Bouou, Hakimi, El Aynaoui e Brahim Diaz in pole per la conquista di un titolo che manca da 50 anni. Subito dietro vanno inseriti il Senegal di Koulibaly, Mané, Jackson e Sarr e l’Algeria di Bennacer, Aouar e del sempreverde Mahrez. Le prime outsider sono la Nigeria di Lookman e Osimhen, l’Egitto di Salah e Marmoush e la Costa d’Avorio campione uscente che può contare sulla solidità di Ndicka e Kossounou.

Gli italiani

Sono 25 i giocatori che militano in Italia a prendere parte alla Coppa d’Africa. Il Lecce la squadra più rappresentata con 3 giocatori. Da segnalare anche la presenza di un calciatore che milita in C (Machin della Vis Pesaro con la Guinea) e uno addirittura in D (Bangal del Mestre con il Mozambico). Questo l’elenco completo:

Marocco: Adam Masina (Torino), Neil El Aynaoui (Roma). Camerun: Jean Onana (Genoa). Algeria: Rafik Belghali (Verona), Mehdi Dorval (Bari). Senegal: Boulaye Dia (Lazio). Angola: Kialonda Gaspar (Lecce), Rui Modesto (Udinese), Zito Luvumbo (Cagliari), M’Bala Nzola (Pisa). Guinea Equatoriale: Saul Coco (Torino), José Machin (Vis Pesaro), Pedro Obiang (Monza). Costa d’Avorio: Odilon Kossounou (Atalanta), Evan Ndicka (Roma), Vakoun Issouf Bayo (Udinese). Gabon: Anthony Oyono (Frosinone), Jeremy Oyono (Frosinone). Nigeria: Fisayo Dele-Bashiru (Lazio), Ebenezer Akinsanmiro (Pisa), Ademola Lookman (Atalanta). Mali: Woyo Coulibaly (Sassuolo), Lassan Coulibaly (Lecce). Mozambico: Faisal Bangal (Mestre). Zambia: Banda (Lecce).

La formula del torneo

Il torneo durerà 29 giorni, con la fase a gironi dal 21 al 31 dicembre, seguita dalla fase a eliminazione diretta, in programma dal 3 al 18 gennaio 2026. Le 24 partecipanti sono state divise in 6 gironi. Accederanno agli ottavi le prime 2 di ogni gruppo più le 4 migliori terze. Per determinare chi passerà nei gironi si terrà conto in primis, dopo i punti, degli scontri diretti e poi della differenza reti. Nella classifica delle terze conteranno, dopo i punti, prima la differenza reti e poi il maggior numero di gol segnati.

Si giocherà in 9 stadi. Ben 4 sono nella capitale Rabat: il Prince Moulay Abdellah (68.700 posti, teatro anche della finale), il Moulay Hassan (22.000), il Rabat Olympic (21.000) e l'Al Medina (18.000). Gli altri sono il Tanger Grand Stadium di Tangier (75600 posti, il più capiente che ospiterà una semifinale), l'Adra di Agadir (45.000), lo Stade Mohammed V di Casablanca (45.000), il Fez Stadium di Fez (45.000) e il Marrakesh Stadium di Marrakesh (45.000).

I gironi

Gruppo A: Marocco, Mali, Zambia, Comoros. Gruppo B: Egitto, Sud Africa, Angola, Zimbabwe. Gruppo C: Nigeria, Tunisia, Uganda, Tanzania. Gruppo D: Senegal, Rep. Dem. Congo, Benin, Botswana. Gruppo E: Algeria, Burkina Faso, Guinea Equatoriale, Sudan. Gruppo F: Costa d’Avorio, Camerun, Gabon, Mozambico.

Il calendario della fase a gironi

Domenica 21 dicembre 2025 Gruppo A: Marocco vs Comore – 20:00

Lunedì 22 dicembre 2025 Gruppo A: Mali vs Zambia – 15:30 Gruppo B: Sudafrica vs Angola – 19:30 Gruppo B: Egitto vs Zimbabwe – 17:00

Martedì 23 dicembre 2025 Gruppo C: Nigeria vs Tanzania - 12:00 Gruppo C: Tunisia vs Uganda - 14:30 Gruppo D: Senegal vs Botswana 17:00 Gruppo D: RD Congo vs Benin - 19:30.

Mercoledì 24 dicembre 2025 Gruppo E: Algeria vs Sudan – 12:00 Gruppo E: Burkina Faso vs Guinea Equatoriale – 14:30 Gruppo F: Costa d’Avorio vs Mozambico – 17:00 Gruppo F: Camerun vs Gabon – 19:30

Venerdì 26 dicembre 2025 Gruppo A: Marocco vs Mali - 21:00 Gruppo A: Zambia vs Comore - 18:30 Gruppo B: Egitto vs Sudafrica - 16:00 Gruppo B: Angola vs Zimbabwe - 13:30.

Sabato 27 dicembre 2025 Gruppo C: Nigeria vs Tunisia - 21:00 Gruppo C: Uganda vs Tanzania - 19:30 Gruppo D: RD Congo vs Senegal - 16 Gruppo D: Benin vs Botswana 13:30.

Domenica 28 dicembre 2025 Gruppo E: Algeria vs Burkina Faso – 18:30 Gruppo E: Guinea Equatoriale vs Sudan – 16:00 Gruppo F: Camerun vs Costa d’Avorio – 21:00 Gruppo F: Gabon vs Mozambico – 13:30.

Martedì 29 dicembre 2025 Gruppo A: Marocco vs Zambia – 20:00 Gruppo A: Comore vs Mali – 20:00 Gruppo B: Egitto vs Angola – 17:00 Gruppo B: Zimbabwe vs Sudafrica – 17:00

Martedì 30 dicembre 2025 Gruppo C: Nigeria vs Uganda – 17:00 Gruppo C: Tanzania vs Tunisia – 17:00 Gruppo D: Botswana vs RD Congo – 20:00 Gruppo D: Benin vs Senegal – 20:00.

Mercoledì 31 dicembre 2025 Gruppo E: Guinea Equatoriale vs Algeria – 17:00 Gruppo E: Burkina Faso vs Sudan – 17:00 Gruppo F: Camerun vs Mozambico – 20:00 Gruppo F: Costa d’Avorio vs Gabon – 20:00

Fase a eliminazione diretta

-Ottavi: 3 gennaio ore 17: 1D - 3B/E/F 2) 3 gennaio ora 20: 2A - 2C 3) 4 gennaio ore 17: 1A - 3C/D/E 4) 4 gennaio ore 20: 2B - 2F 5) 5 gennaio ore 17: 1B - 3A/C/D 6) 5 gennaio ore 20: 1C – 3 A/B/F 7) 6 gennaio ore 17: 1E - 2D 8) 6 gennaio ore 20: 1F - 2E

-Quarti: 9 gennaio ore 17: Vincente 2 - Vincente 1 10) 9 gennaio ore 20: Vincente 4 - Vincente 3 11) 10 gennaio ore 17: Vincente 7 - Vincente 6 12) 10 gennaio ore 20: Vincente 5 - Vincente 8

-Semifinali: 14 gennaio ore 18: Vincente 9 – Vincente 12 14) 14 gennaio ore 21: Vincente 11 – Vincente 10

-Finale 3°-4° posto: 17 gennaio ore 17: Perdente 13 – Perdente 14

-Finale: 18 gennaio ore 20: Vincente 13 – Vincente 14

Le partite della Coppa d’Africa si potranno seguire in chiaro su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) e in streaming attraverso la piattaforma Sportitalia, accessibile tramite PC, tablet e smartphone.

Al momento, la classifica dei vincitori della Coppa d’Africa vede in prima posizione l’Egitto (7, di cui una insieme alla Siria), quindi Camerun (5), Ghana 4, Nigeria e Costa d'Avorio 3, Rep. Dem. Congo e Algeria 2, Etiopia, Sudan, Rep. Congo, Marocco, Sudafrica, Tunisia, Zambia, Senegal 1.

Marocco favorito

Si gioca quindi in Marocco l’edizione 2025-26 della Coppa d’Africa, e la capitale Rabat è tirata a lucido per l’occasione, soprattutto i quattro stadi della città.

L’incontro di esordio si gioca allo stadio Moulay Abdallah, rimesso a nuovo giusto in due anni, come da programma, una bellezza vera d’architettura, tecnologia e acustica. Non si potrebbe che cominciare da qui. Infatti stasera prima partita della Coppa d’Africa, il Marocco favorito contro le Isole Comore. Per altro, il Marocco che organizza questa massima competizione continentale, nel 2030 ospiterà i Mondiali insieme a Spagna e Portogallo, e si propone come avanguardia mondiale anche nella diplomazia dello sport, nella fattispecie il calcio come fulcro di investimenti e identità patriottica, sponsor e infrastrutture.

Nell’incontro di apertura, inoltre, c’è anche un po’ di Italia, poiché la nazionale delle Comore e allenata da Stefano Cusin, rivelazione del torneo, rispetto alle previsioni della vigilia.

Nella nazionale marocchina, riflettori puntati sull’attaccante Brahim, che S.A. Muhammad VI ha voluto come simbolo, sebbene non è nato in Marocco, come altri prestigiosi giocatori, ad esempio il capitano Hakimi, da due mesi fermo per infortunio e protagonista d’un recupero quasi disperato, nato a Madrid, o Mazraoui che è nato n Olanda, a Leiderdorp, o il prodigio Ben Seghir, originario di Gassin, in Francia.

Sarà un torneo indubbiamente coinvolgente, perché le squadre che aspirano alla vittoria finale non sono poche, fra cui l’Algeria guidata dall’astuto Pektovic, l’Egitto di Salah, la Nigeria di Osimhen, il Senegal di Sarr, il Costa d’Avorio di Diallo e N’Dicka, su un totale di 24 squadre. Da ricordare anche la presenza del Sudan, nonostante la situazione drammatica che sta attraversando il Paese, e anche il Rwanda, che si presenta dopo anni di crisi interna e che oggi, in piena ripresa, presenta la capitale Kigali come modello di qualità della vita, sviluppo, sicurezza.

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