Da Roma a Casablanca, passando per la Cina...
- 9 giu
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...Marcondiro porta Primitive Robot anche nel Mediterraneo

Dal palco del Roma Tech Fest alla scena internazionale cinese, il percorso di Marco Marchese Borrelli, in arte Marcondiro, traccia una rotta che adesso punta con decisione verso il Mediterraneo.
Primitive Robot, progetto crossmediale che intreccia musica tradizionale mediterranea, live electronics e intelligenza artificiale, approda in Nord Africa e Medio Oriente con un tour interamente finanziato dal Ministero della Cultura italiano e dalla SIAE, nell'ambito dell'iniziativa "Per Chi Crea", per la quale il progetto si è classificato secondo nella graduatoria globale.
Tunisi, Saidia e Casablanca sono tra le tappe di un viaggio che celebra l'incontro tra popoli e culture e che in questi giorni vede l’artista fra i pochi italiani selezionati alla Chongqing International Animation Film Week 2026, il primo festival professionale dedicato al cinema d'animazione in Cina.
L'evento: Primitive Robot alla Chongqing International Animation Film Week
La Chongqing International Animation Film Week 2026, organizzata sotto l'egida del Governo Municipale di Chongqing e di China Media Group e ospitata nei 5mila metri quadrati del Technology Film Studio di Yongchuan, è la manifestazione più ambiziosa del settore nel panorama cinese. Con il tema “Boundless Wisdom, Brilliant Vision”, il festival si articola su quattro assi fondamentali: creazione e produzione di film d'animazione, innovazione tecnologica, integrazione industriale e scambio internazionale. La rassegna, in programma fino al 30 giugno 2026, accoglie oltre 1.500 ospiti internazionali, tra cui maestri dell'animazione mondiale come Rob Minkoff e Mike Mitchell, rappresentanti di colossi come Universal Pictures e Disney, delegazioni culturali di decine di Paesi e ambasciatori di tutto il mondo. In questo contesto di altissimo profilo, la presenza di Marcondiro con Primitive Robot è l'unica rappresentanza italiana.

Il progetto: Primitive Robot
Primitive Robot è un progetto crossmediale che intreccia installazione visiva, performance, musica e intelligenza artificiale attorno a una domanda centrale: cosa rimane di umano, di primitivo, nell'era del robot?
Ideato da Marcondiro e sviluppato in collaborazione con il polistrumentista Valerio Cesarini – voce, chitarra classica ed elettrica, mandolino, oud, percussioni e synth – il progetto è anche un combo musicale che fonde culture mediterranee in un impasto tra folk e elettronica, tra tradizione e innovazione. Al centro, un umanesimo digitale etico e inclusivo: la tecnologia non come sostituto dell'uomo, ma come sua estensione poetica.
Primitive Robot ha già ottenuto riconoscimenti significativi: la vittoria del Premio "Voci per la libertà" con Amnesty International, la partecipazione come ospite speciale al Premio Fabrizio De André a Roma, e un tour che ha già toccato il Consolato Italiano di Casablanca in Marocco.
Il tour internazionale nel Mediterraneo
Al rientro dalla Cina, Primitive Robot non si ferma. Prenderà il via il tour internazionale 2026, interamente finanziato dal Ministero della Cultura e dalla SIAE nell'ambito dell'iniziativa Per Chi Crea, iniziativa per la quale il progetto si è classificato al secondo posto nella graduatoria globale. Il tour attraversa il bacino mediterraneo e oltre. Ecco le tappe: Tunisi (Tunisia), Parma (Italia), Zara (Croazia), Ceuta (Spagna), Oeiras (Portogallo), Saidia (Marocco), Casablanca (Marocco), Stromboli (Italia), Schifflange (Lussemburgo).
Marcondiro, note biografiche
Marco Marchese Borrelli, in arte Marcondiro, è artista visivo, performer e relatore attivo sulla scena internazionale dell'arte contemporanea. Il suo lavoro si situa all'intersezione tra performance, installazione, tecnologia e ricerca antropologica. Con Primitive Robot ha sviluppato un linguaggio personale e riconoscibile, capace di intercettare il dibattito globale sul rapporto tra umanità e intelligenza artificiale in forme esteticamente radicali e concettualmente rigorose.




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