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Energia: Pichetto Fratin a Nova: Algeria partner strategico…

  • 11 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Assadakah News

 



Il Ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha incontrato Mohamed Arkab, Ministro degli Idrocarburi e delle miniere di Algeria, nell'ambito dell'evento North Africa, Connecting Continents, Creating Opportunities.

Lo rende noto il Mase.



L'incontro è avvenuto "in un clima di grande cordialità e apprezzamento reciproco, nel riconoscimento dell'importanza dei due Paesi come ponti per le relazioni tra Africa ed Europa".

I due Ministri "si sono soffermati a lungo sul rinnovo dei contratti di fornitura di gas dall'Algeria all'Italia, che rivestono una particolare importanza in quanto l'Algeria è il principale fornitore di gas per l'Italia, coprendo oltre un terzo dei consumi nazionali". In seguito, il Ministro Pichetto ha incontrato il Ministro algerino dell'Energia rinnovabile, Mohamed Adjal, nella sede del ministero da poco inaugurata, il Ministro italiano è stato il primo ospite internazionale ad essere ricevuto.

I due Ministri hanno parlato a lungo del tema delle interconnessioni sia per l'energia elettrica che per l'idrogeno, scambiandosi i relativi punti di vista.

Il Ministro Adjal ha prospettato al Ministro Pichetto Fratin la possibilità che nei prossimi mesi si possa organizzare, in Algeria, un incontro a livello ministeriale tra i Paesi interessati al corridoio sud dell'idrogeno. Entrambi "hanno manifestato fiducia per una futura conclusione dei relativi negoziati e, si sono proposti di collaborare per affrontare le questioni poste dal Regolamento Ue sulle emissioni di metano".

I Ministri hanno affrontato i temi degli investimenti delle imprese dei due Paesi, nel settore degli idrocarburi, dall'upstream alla raffinazione, auspicando una maggiore collaborazione.

Per il Ministro italiano: "l'Algeria non è soltanto un fornitore di gas, ma un Paese con cui condividiamo una visione comune del Mediterraneo. L'Italia si sente parte integrante di quest'area, intende rafforzare ulteriormente i legami di cooperazione a beneficio reciproco", richiamando il Piano Mattei come pilastro della strategia italiana verso il Nord Africa. Secondo il Ministro, il gas naturale continuerà a rappresentare per molti decenni un elemento essenziale di stabilità del sistema energetico italiano, soprattutto per un Paese come l'Italia che non dispone, attualmente, di energia nucleare. In questo contesto, la cooperazione con l'Algeria resta centrale non solo per la sicurezza degli approvvigionamenti, ma anche per accompagnare la transizione energetica.

In questo quadro, il Ministro ha ricordato anche l'interesse italiano per lo sviluppo di partenariati nel settore minerario, citando tra gli esempi quello dei fosfati, ambito in cui le imprese italiane dispongono di competenze, tecnologie ed esperienze da mettere a disposizione in un'ottica di collaborazione strutturata di lungo periodo. La solidità del partenariato bilaterale, ha aggiunto Pichetto Fratin, è rafforzata dall'eccellente rapporto politico tra i due Paesi, fondato su "stima reciproca, fiducia e lealtà" tra la Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il Presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune.

La missione ad Algeri si inserisce anche nel quadro delle iniziative di finanza per lo sviluppo, con il coinvolgimento di istituzioni come Cassa Depositi e Prestiti, impegnata nel sostegno finanziario a progetti economici e sociali nell'area mediterranea attraverso strumenti legati al Piano Mattei. Il Ministro ha infine affrontato il tema dell'idrogeno, ricordando che l'Unione europea prevede entro il 2030, una domanda di circa 20 milioni di tonnellate, di cui la metà da importare. In questo scenario, il Mediterraneo e i Paesi del Nord Africa rappresentano una grande opportunità, sebbene - ha precisato - i tempi di sviluppo restino graduali e richiedano importanti investimenti infrastrutturali e industriali.

Pichetto Fratin ha partecipato ai lavori della Conferenza economica internazionale organizzata dalla Financial Authority del Fondo monetario internazionale, in collaborazione con la Banca d'Algeria, dal titolo: "Nord Africa: collegare i continenti e creare opportunità", dedicata al ruolo strategico della regione nei nuovi equilibri economici ed energetici globali. A conferma del ruolo di primo piano che il nostro Paese svolge nel processo di integrazione energetica tra Europa e Africa, l'Italia è stato l'unico Paese europeo inviato a discutere in questo importante evento.

Per il Ministro Pichetto Fratin: "il Nord Africa è oggi più un fornitore che un vero hub energetico integrato - “La sfida che abbiamo di fronte è trasformare le relazioni storiche di fornitura, in un sistema energetico interconnesso, capace di sostenere sviluppo economico, industrializzazione e integrazione regionale su entrambe le sponde del Mediterraneo e verso l'Africa Subsahariana. Un ponte tra Europa e Africa in cui l'Italia è la connessione a nord e l'Algeria quella a sud, uno scambio che deve essere sempre più forte e ugualmente proficuo”.


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