Italia-Algeria: Il Piano Mattei come motore di un partenariato strategico e paritario
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

L’Ambasciatore Mohamed Khelifi conferma l’impegno di Algeri per una cooperazione basata sul mutuo beneficio e sulla crescita condivisa.
Maddalena Celano (Assadakah News)
Il consolidamento dell’asse tra Italia e Africa passa per una visione comune e obiettivi concreti. Questo è il messaggio emerso con forza durante il recente convegno in Senato dal titolo "Oltre i confini: il Piano Mattei come strumento di crescita economica e cooperazione internazionale". Al centro del dibattito, il ruolo cruciale dell’Algeria, partner energetico e politico fondamentale per Roma nel Mediterraneo.
Un Impegno Attivo e Costruttivo
L’ambasciatore d’Algeria in Italia, Mohamed Khelifi, intervenendo su invito del Senato della Repubblica, ha ribadito la ferma volontà del suo Paese di partecipare attivamente all'attuazione del Piano Mattei. Non si tratta solo di una dichiarazione di intenti, ma di un impegno volto a trasformare la cooperazione in risultati tangibili per le popolazioni locali.
Secondo Khelifi, il successo del Piano dipenderà dalla capacità di operare secondo il principio del "mutuo beneficio". L'obiettivo è quello di superare i vecchi modelli di assistenza per approdare a un partenariato equilibrato che sostenga lo sviluppo economico e sociale dei Paesi africani coinvolti.
Solidità e complementarietà
Le relazioni tra Italia e Algeria godono di una salute eccellente, poggiando su un partenariato strategico storico che oggi trova nuova linfa in una crescente complementarietà. Durante il convegno, è stato sottolineato come la cooperazione non si limiti al solo settore energetico, ma aspiri a toccare ambiti industriali, tecnologici e infrastrutturali.
"L'Algeria è pronta a contribuire in modo costruttivo per garantire che il Piano Mattei diventi un reale strumento di crescita," ha evidenziato il diplomatico, ponendo l'accento sulla necessità di una visione orientata allo sviluppo condiviso.
Il confronto istituzionale avvenuto in Senato ha permesso di tracciare le linee guida per i prossimi mesi. Il rafforzamento dei rapporti tra l'Italia e il continente africano, attraverso la cornice del Piano Mattei, punta a creare un’area di stabilità e prosperità comune. In questo scenario, l’Algeria si conferma non solo come un fornitore affidabile, ma come un interlocutore politico imprescindibile per la costruzione di una nuova architettura di cooperazione internazionale nel Mediterraneo.




Commenti