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Lega Araba - Condanna aggressioni a Libano, Kuwait e Bahrain

  • 14 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News – Il segretario generale presidente della Lega Araba, Ahmed Aboul Gheit, ha condannato la brutale aggressione di Israele in Libano e ha chiesto l'immediata cessazione dei combattimenti.

In una post su X, Aboul Gheit ha affermato che le forze israeliane si sono insediate in territorio libanese, distruggendo villaggi e siti storici nel sud del Paese e prendendo di mira i civili, provocando sfollamenti. Ha aggiunto che tali azioni violano la sovranita' del Libano e il diritto

internazionale.

Aboul Gheit ha esortato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a costringere Israele a cessare le sue azioni militari e ad attuare pienamente la Risoluzione 1701, il provvedimento del 2006 che chiedeva la cessazione delle ostilità e il ritiro di Israele dal Libano meridionale.

Allo stesso modo, la Lega Araba condanna gli attacchi iraniani in Kuwait e Bahrein, con il sostegno di Egitto e Libia. Il segretario generale della Lega Araba. Ahmed Aboul Gheit, ha condannato con la massima fermezza i palesi attacchi iraniani contro infrastrutture civili in Kuwait e Bahrain, perpetrati mercoledì 3 giugno 2026 con missili balistici e droni.

"Gli ingiustificati attacchi iraniani contro obiettivi civili e infrastrutture vitali, come l'aeroporto internazionale del Kuwait, che hanno provocato vittime, feriti e ingenti danni materiali, costituiscono una pericolosa escalation e una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale umanitario, delle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dei relativi Protocolli aggiuntivi".

La Lega araba chiede all'Iran di cessare immediatamente e incondizionatamente queste aggressioni criminali e di porre fine alla sua politica di provocazione e di escalation, che getta un'ombra sulla sicurezza e la stabilità regionale".

Gli attacchi iraniani in Kuwait e Bahrain sono stati denunciati anche dal governo libico, in una nota a firma di Osama Saad Hammad, in cui si esorta Lega Araba e la comunità internazionale "ad adottare una posizione ferma, commisurata alla gravità delle minacce attuali, e a porre fine a queste pratiche ostili, che rischiano di allargare il conflitto e di compromettere la sicurezza e la pace nella regione".

L'Egitto, che già aveva condannato gli attacchi in Kuwait, ha esteso il suo disappunto alle azioni in Bahrain.

La Lega araba condanna altresì la continua aggressione iraniana contro il Kuwait con missili e droni, in flagrante violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e della Risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza dell'11 marzo 2026.

L'organizzazione esprime il suo "categorico rifiuto di questa aggressiva escalation da parte dell'Iran, che mette in pericolo vite civili e mina la sovranità, la sicurezza e la stabilità del Kuwait", mentre sono in corso intensi sforzi diplomatici per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Ha affermato che questo approccio "non farà altro che aumentare l'isolamento dell'Iran".

Aboul Gheit ha elogiato l'efficacia delle forze di difesa aerea kuwaitiane nel contrastare gli attacchi iraniani e ha ribadito il suo sostegno allo Stato del Kuwait e la sua "piena solidarietà in tutte le misure adottate per proteggere la sua sicurezza, sovranità e integrità territoriale".

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