Lega Araba - Condanna dei continui attacchi Houthi in Arabia Saudita
Assadakah News - La Lega Araba ha condannato "nei termini più severi" gli attacchi compiuti dai ribelli Houthi contro l'aeroporto internazionale King Fahd di Dammam e il campo petrolifero di Shaybah in Arabia Saudita, mettendo in guardia sulle conseguenze per la sicurezza e la stabilità regionali derivanti dal bersaglio di infrastrutture civili e strategiche.
In un comunicato diffuso oggi, l'organizzazione ha ribadito il rifiuto della prosecuzione delle aggressioni houthi sul territorio saudita, definendole una violazione che mette a rischio la sicurezza di cittadini e residenti. Il ripetuto attacco a aeroporti, impianti petroliferi e strutture civili costituisce - ha sottolineato - un'escalation "estremamente pericolosa", che minaccia la sicurezza del traffico aereo civile e dell'energia e ostacola gli sforzi regionali e internazionali volti a ridurre le tensioni e a trovare una soluzione politica alla crisi yemenita.
La Lega ha rinnovato la piena solidarietà all'Arabia Saudita e il sostegno alle misure adottate dal Regno per tutelare la propria sicurezza, sovranità e integrità territoriale, ribadendo che la sicurezza del Paese è parte integrante della sicurezza collettiva araba. Ha inoltre invitato la comunità internazionale ad assumersi le proprie responsabilità per fermare gli attacchi e impedirne il ripetersi, esprimendo le condoglianze alle famiglie delle vittime e gli auguri di pronta guarigione ai feriti.
L'attacco all'aeroporto di Dammam, avvenuto ieri, ha provocato due morti e diversi feriti. Condannano l'azione, tra gli altri, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Egitto, Giordania e il governo yemenita, oltre al segretario generale Onu António Guterres, all'India, al Grande Imam di al-Azhar e alla Lega del Mondo Islamico.




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