Lega Araba condanna gli attacchi al gasdotto Est-Ovest nelle regioni di Riyadh e Medina
Il Cairo - Hend Silimzn - Assadakah News

La Lega Araba ha condannato con la massima fermezza l'attacco al gasdotto Est-Ovest nelle regioni di Riyadh e Medina del Regno dell'Arabia Saudita, perpetrato da diversi droni provenienti dal territorio iracheno, che ha causato danni materiali e umani. Tale attacco costituisce una palese violazione della sovranità del Regno, una grave minaccia alla sua sicurezza e stabilità e una chiara violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
In una dichiarazione rilasciata ieri, il Segretario Generale della Lega Araba, Nabil Fahmy, ha sottolineato che colpire infrastrutture, impianti petroliferi e linee di trasmissione energetica rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza energetica e alla stabilità dell'economia regionale e internazionale, ribadendo il categorico rifiuto della Lega Araba di utilizzare il territorio di qualsiasi Paese arabo come base di lancio per attacchi contro altri Paesi arabi o per comprometterne la sicurezza e la stabilità.
Il Segretario Generale ha ribadito la piena solidarietà della Lega Araba con il Regno e il suo sostegno a tutte le misure legittime e necessarie adottate dal Regno per preservare la propria sovranità, proteggere la propria sicurezza e i propri beni nazionali e garantire l'incolumità dei propri cittadini e residenti sul suo territorio. Ha espresso il suo apprezzamento per la decisione del Regno di astenersi dal rispondere in questo momento, al fine di consentire al governo iracheno di adottare le misure necessarie per prevenire il ripetersi di tali attacchi contro il vicinato arabo dal territorio iracheno, rafforzando così i principi di buon vicinato e preservando la sicurezza e la stabilità regionale.



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