Libano: l’allarme di Human Rights Watch sull’uso del fosforo bianco in aree residenziali
- 2 giorni fa
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Maddalena Celano (Assadakah News)
Le recenti operazioni militari nel sud del Libano tornano al centro dei riflettori internazionali a causa di denunce estremamente gravi riguardanti l’uso di armi incendiarie. Secondo quanto riportato da diverse fonti e rilanciato dalle agenzie di stampa, l'esercito israeliano avrebbe impiegato fosforo bianco su zone densamente popolate, sollevando un’ondata di indignazione e preoccupazione per le sorti della popolazione civile.
L'analisi di Human Rights Watch
Ramzi Kaiss, ricercatore di Human Rights Watch (HRW) per il Libano, ha commentato duramente l'accaduto, definendo l'uso di tale sostanza in aree residenziali come "estremamente allarmante". Il fosforo bianco, noto per i suoi effetti devastanti, non è solo un agente oscurante, ma una sostanza capace di causare incendi incontrollabili e ferite profonde.
"Gli effetti incendiari del fosforo bianco possono causare morte o ferite gravi che provocano sofferenze permanenti", ha dichiarato Kaiss, sottolineando come l'impatto di queste armi possa avere conseguenze disastrose a lungo termine sulla salute dei civili e sull'integrità delle abitazioni.
Cronaca degli attacchi e ordini di evacuazione
I rapporti indicano che gli operatori della protezione civile sono stati impegnati duramente per spegnere le fiamme divampate in almeno due abitazioni e un’auto in una zona residenziale colpita. Nonostante la gravità dell'evento, HRW ha precisato che, nell’immediato post-attacco, non è stato possibile confermare il numero esatto dei feriti.
Parallelamente all'uso di questi ordigni, la tensione sul campo è confermata dagli ordini perentori di evacuazione. Il 3 marzo scorso, alle ore 5:27 del mattino, Avichay Adraee, portavoce militare di Israele, ha emesso un ordine di evacuazione immediata per i residenti di Yohmor e di altri 50 villaggi e città limitrofe. Ai civili è stato intimato di allontanarsi per un raggio di almeno un chilometro dalle zone indicate, un ordine che è stato successivamente ribadito nel corso della giornata.
Una violazione del diritto internazionale?
Il cuore della controversia risiede nel rispetto delle norme internazionali. L’organizzazione HRW ricorda che l’uso del fosforo bianco non è intrinsecamente vietato se impiegato come fumogeno o per illuminazione, ma diventa illegale quando utilizzato come arma incendiaria contro persone o in aree civili, a causa della sua natura indiscriminata. L’obbligo legale di adottare tutte le precauzioni possibili per evitare danni ai civili appare, in questo contesto, gravemente compromesso.
La situazione nel sud del Libano resta critica, con migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie case sotto la minaccia di armi che lasciano segni indelebili sul territorio e sulla pelle di chi lo abita.










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