Donne, Resistenza e Antimperialismo: a Napoli una giornata di lotta verso l'8 marzo
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Maddalena Celano (Assadakah News)
NAPOLI – Sabato 7 marzo, la cornice storica della Galleria Principe di Napoli si trasformerà in un centro di dibattito e mobilitazione politica. In vista dello sciopero generale dell'8 e 9 marzo, la giornata internazionale della donna viene declinata non come una ricorrenza rituale, ma come un momento di analisi profonda sul ruolo delle donne nei fronti di guerra e di oppressione globale.
Il fulcro della riflessione: "Le Donne Cubane"
L’apertura dei lavori, prevista per le ore 16:30, sarà affidata alla presentazione del libro "LE DONNE CUBANE: l’altra metà della Rivoluzione" di Maddalena Celano. Il testo esplora come l'emancipazione femminile sia stata una colonna portante del processo rivoluzionario cubano, dimostrando che non può esserci vera liberazione sociale senza il protagonismo delle donne.
Solidarietà internazionale: Palestina e Iran al centro del dibattito
L'evento, intitolato significativamente "DONNE contro la GUERRA", dedicherà ampio spazio alla geopolitica della resistenza. Non si parlerà solo di America Latina, ma si accenderanno i riflettori su due fronti cruciali del Medio Oriente:
* Palestina: Sarà analizzato il ruolo fondamentale delle compagne palestinesi nella lotta di liberazione nazionale. In un contesto di occupazione e aggressione, la donna palestinese non è solo vittima, ma colonna portante della resistenza e dell'organizzazione sociale della propria terra.
Grazie alla partecipazione del Centro Culturale Handala Ali, verranno portate testimonianze dirette sulla determinazione del popolo palestinese contro l'imperialismo.
* Iran: Un focus particolare sarà dedicato alla condizione delle donne in Iran, analizzando la complessità delle loro lotte nel contesto delle sanzioni internazionali e delle pressioni geopolitiche. Si discuterà di come la resistenza femminile iraniana si inserisca in un quadro più ampio di autodeterminazione dei popoli, lontano dalle narrazioni strumentali dell'Occidente, ma fermamente orientato alla giustizia sociale e alla dignità dell' Iran, fuori dalle ingerenze internazionali e, soprattutto, dalle pressioni di USA e Israele.
L’Assemblea Pubblica e il Fronte Comune
Dalle ore 18:30, il dibattito si farà corale con l'Assemblea Pubblica "Il ruolo della donna nella lotta antimperialista". Un tavolo di confronto vastissimo che vedrà unite realtà diverse: dalla difesa del Venezuela bolivariano alla solidarietà con la Russia e la Bielorussia, passando per le lotte territoriali italiane portate avanti da sigle come il P. CARC, Rifondazione Comunista e la Consulta Popolare di Salute e Sanità.
L'obiettivo è chiaro: unire i puntini della resistenza globale. Dalle strade di Napoli, ai barrios Cubani e venezuelani, alle trincee del Donbass, dalle piazze di Teheran ai villaggi della Palestina, la lotta delle donne è il motore necessario per cacciare i principali oppressori del mondo contemporaneo.
La giornata si concluderà alle ore 21:00 con una Cena Sociale, un momento di convivialità per autofinanziare i progetti e stringere legami tra chi crede che un'alternativa al sistema della guerra sia non solo necessaria, ma possibile.




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