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Libano-Tajani: priorità sicurezza nostri militari, a fine anno stop missione UNIFIL…

  • 3 giorni fa
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Assadakah News

 

Tajani: priorità sicurezza ai nostri militari, a fine anno stop missione UNIFIL terminerà mandato, ma non esigenze sicurezza, posto tema a ONU e UE, "In Libano, la nostra priorità immediata continua a essere la sicurezza degli oltre 1.000 militari impegnati nella missione UNIFIL e nella missione bilaterale Mibil. Lo abbiamo ribadito con forza a tutte le parti, i caschi blu non si toccano. Ho espresso la più ferma condanna per l'uccisione di un militare serbo, questi episodi devono cessare". Lo ha detto il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani in occasione delle comunicazioni alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e alla Commissione Esteri e Difesa del Senato. Il Consiglio di sicurezza, ha proseguito Tajani, "ha decretato che a fine anno il mandato UNIFILl terminerà. Non vengono in meno, però, le esigenze di sicurezza per la popolazione libanese ed israeliana che UNIFIL in tutti questi anni ha assicurato e onorato con i propri lavori. In questo quadro, insieme al Presidente del Consiglio Meloni e al Ministro della Difesa Crosetto stiamo analizzando la situazione su come è meglio rispondere alle esigenze di sicurezza del Libano. Per questo il Governo ha posto sia alle Nazioni Unite sia in Europa il tema del futuro della presenza internazionale nel Sud del Libano e lungo la 'linea blu' ". "Il Libano è un fronte sempre più critico. Gli sviluppi degli ultimi giorni sono molto preoccupanti, le operazioni militari israeliane nel sud del Paese aumentano i rischi di escalation e allontanano la prospettiva della stabilità, soprattutto provocano nuove sofferenze della popolazione civile con un numero crescente di vittime. Lavoriamo senza sosta per aiutare la popolazione, mettendo a terra le iniziative finanziate con l'ultimo pacchetto di aiuti di 15 milioni di euro che ha disposto a sostegno dei villaggi cristiani del sud del Libano". Lo ha detto il Ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e del Senato, nell'ambito dell'esame della deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali per l'anno 2026 e della Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, anche al fine della relativa proroga per l'anno 2026.

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