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Libia: Ambasciatore Alberini "Italia primo partner commerciale, qui si può lavorare"

3 ore fa
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Assadakah News

L'Italia è il primo partner commerciale della Libia, un Paese che offre importanti opportunità economiche e nel quale le imprese italiane possono lavorare contando sul sostegno delle istituzioni. È il messaggio rivolto dall'Ambasciatore italiano a Tripoli, Gianluca Alberini, agli imprenditori della delegazione appena rientrata dalla missione economica a Misurata, organizzata dalla Camera di commercio italo-libica. "L'Italia è benvenuta, siamo il primo partner commerciale, siamo un Paese di riferimento in tantissimi settori, non solo nell'economia, ma anche nella sicurezza, nella difesa e nell'istruzione", ha dichiarato Alberini durante un incontro al ristorante La vela, nella nuova marina di Tripoli, uno dei simboli della trasformazione urbanistica della capitale libica. Nell'occasione, l'Ambasciatore ha inoltre presenziato al completamento della firma del memorandum d'intesa tra la Camera di commercio italo-libica e l'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche "Togo Rosati", dopo una prima fase della sottoscrizione avvenuta presso la sede della Camera di commercio. L'accordo, siglato dal presidente Nicola Colicchi e da Stefano Petrini, delegato della direzione generale dell'Istituto, inviato dal direttore generale Vincenzo Caputo, punta a sviluppare la cooperazione con la Libia nei settori della sanità veterinaria, della sicurezza alimentare, della formazione e del trasferimento tecnologico. Stefano Petrini, delegato della direzione generale dell'Istituto zoo profilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche, l'Ambasciatore d'Italia a Tripoli, Gianluca Alberini, e il presidente della Camera di commercio italo libica, Nicola Colicchi.

Il diplomatico ha ringraziato il presidente della Camera di commercio italo-libica, Nicola Colicchi, per l'impegno profuso nell'organizzazione della missione imprenditoriale, sottolineando di averne seguito personalmente la preparazione, anche attraverso incontri preliminari a Misurata. Alberini ha quindi ribadito la disponibilità della rete diplomatica italiana ad accompagnare le imprese nelle loro attività, ricordando la presenza dell'ambasciata e del desk Ice a Tripoli, del consolato generale a Bengasi e dei collegamenti aerei diretti tra i due Paesi. "Potete contare sull'ambasciata, sulle istituzioni, noi ci siamo", ha assicurato Alberini, richiamando anche l'importanza del rilascio dei visti per favorire gli scambi commerciali e gli incontri tra gli operatori economici italiani e libici.

L'incontro si è concluso con un riferimento alla ripresa economica e alla trasformazione della capitale. Alberini ha affermato: "Godetevi questa serata e questa nuova località di Tripoli, la Tripoli che cambia e migliora di mese in mese". L'Ambasciatore ha infine ricordato che, pur in un contesto non ancora completamente normalizzato, adottando le necessarie precauzioni di sicurezza e le opportune tutele legali, in Libia "si può lavorare".

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