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Libia: Ashahoubi "Misurata e strada del sud corridoio tra Mediterraneo e Africa"

1 ora fa
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Assadakah News

Il ministro dei Trasporti libico, Mohammed Ashahoubi, è intervenuto al business forum italo-libico di Misurata. Davanti ai rappresentanti delle aziende dei due Paesi, ha indicato nella cooperazione con l'Italia un'opportunità per lo sviluppo di trasporti, infrastrutture e logistica. Il ministro ha definito il forum un evento che "riflette l'importanza della partnership economica" tra Tripoli e Roma. Ha detto che apre nuove prospettive in investimenti, commercio, trasporti e servizi logistici. Ashahoubi ha ricordato la posizione strategica della Libia, che collega il nord e il sud dell'Africa e si affaccia sul Mediterraneo. Secondo il ministro, il Paese ha l'occasione di diventare un punto di collegamento commerciale e logistico tra i mercati europei e l'Africa interna, in particolare Ciad, Niger, Mali e Burkina Faso. In questo quadro il ministero dei Trasporti punta sullo sviluppo della rete stradale e delle infrastrutture, a partire dalla strada del Sud. Il ministro l'ha indicata come uno degli assi strategici per rilanciare commercio e transito e rafforzare i collegamenti con i Paesi vicini. L'opera, ha spiegato, non servirà solo a migliorare gli spostamenti tra città e regioni. Dovrà creare un corridoio commerciale sicuro ed efficiente per le merci da e verso il continente, e permettere di usare porti e aree logistiche libiche per ricevere i carichi e rinviarli verso l'Africa interna.  Un ruolo centrale è stato assegnato alla zona franca e al porto di Misurata, che il ministro ha definito tra i principali punti di forza di questa visione, grazie a capacità operative, infrastrutture e posizione. Ashahoubi ha precisato che il progetto richiede un'azione integrata tra trasporto terrestre e marittimo, lo sviluppo dei valichi di frontiera e maggiore efficienza dei servizi logistici. Ha aggiunto che servono anche partenariati con il settore privato e con aziende internazionali specializzate. Il ministro ha infine sottolineato che la collaborazione italo-libica può essere un'occasione per scambiare competenze e usare l'esperienza italiana in trasporti, infrastrutture e logistica. Ha auspicato che il forum porti a progetti concreti nell'interesse dei due Paesi e rafforzi il ruolo della Libia come ponte tra il Mediterraneo e l'Africa profonda.

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