top of page

Marocco: Ambasciatore Italia Salzano, il Paese è piattaforma strategica tra Europa e Africa

  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

Il Marocco si conferma un "tassello fondamentale" nelle dinamiche di interconnessione tra il continente europeo e quello africano, emergendo come una "piattaforma strategica" caratterizzata da stabilità macroeconomica e leadership nella transizione energetica. È quanto ha affermato l'ambasciatore d'Italia a Rabat, Pasquale Salzano, intervenuto all'evento "Africa Champion Program - Focus Marocco", iniziativa promossa da Sace nell'ambito delle attività del Piano Mattei. Secondo il rappresentante diplomatico, il programma rappresenta un elemento cruciale per rafforzare "l'azione coordinata del Sistema Paese a sostegno delle imprese italiane in Africa".

Nel suo intervento, l'Ambasciatore ha sottolineato come il Regno del Marocco si distingua per i grandi investimenti infrastrutturali e per una visione lungimirante in settori chiave per il futuro, a partire dalla sostenibilità ambientale.

In un contesto globale caratterizzato da crescenti complessità, secondo Salzano il partenariato con Rabat assume un valore sempre più strategico. L'obiettivo, ha detto l'Ambasciatore, resta quello di "costruire connessioni euro-africane stabili, orientate a una crescita condivisa" che valorizzi le eccellenze di entrambi i Paesi. L'iniziativa di si inserisce nel più ampio quadro della diplomazia economica italiana, che mira a fare dell'Italia un ponte naturale tra l'Europa e i mercati emergenti africani, facendo leva proprio su partner affidabili come il Marocco.

L’Africa Champion Program offre formazione specialistica e opportunità di business nei Paesi africani target del Piano Mattei. Il programma accompagna le aziende nello sviluppo di competenze strategiche, nella costruzione di relazioni commerciali e nella creazione di partenariati internazionali, attraverso l'approfondimento di otto focus geografici - oltre al Marocco, Tanzania, Senegal, Etiopia, Ghana, Angola, Algeria e Kenya -- e tre focus settoriali, ovvero agribusiness, energia e infrastrutture. L'iniziativa è patrocinata dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci), supportata dalla Struttura di missione Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzata con la partecipazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Agenzia Ice, Cassa depositi e prestiti (Cdp), Simest e Confindustria Assafrica e Mediterraneo.

"Le relazioni economiche tra Italia e Marocco sono solide e in costante crescita", ha osservato Salzano, evidenziando come la presenza delle imprese italiane sia ormai "qualificata e radicata nelle filiere industriali locali". Nel 2025 gli scambi commerciali tra i due Paesi hanno raggiunto un livello record, sfiorando i 5 miliardi di euro. L'anno scorso ha inoltre segnato il bicentenario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, ulteriormente rafforzate dall'inaugurazione, il 19 novembre a Roma, dell'Organismo del commercio e dell'industria del Marocco in Italia, volto a promuovere nuove sinergie tra le imprese. L'export italiano verso il Marocco è trainato in particolare da macchinari, apparecchiature elettriche, prodotti chimici e tessili, mentre le importazioni riguardano soprattutto autoveicoli (oltre il 55%), prodotti ittici, tessili e componenti automobilistici. Si consolida inoltre la presenza di investimenti italiani nei settori automotive, energia, infrastrutture e manifatturiero, in un contesto in cui il Marocco si conferma "porta d'accesso" privilegiata ai mercati africani grazie alla sua rete di accordi di libero scambio.

Commenti


bottom of page