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Missione italiana in Algeria per meccanizzazione e digitalizzazione dell'agricoltura

2 ott
Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

Ambasciatrice Schiavo: 'Con Algeri pronti a una partnership oltre gli scambi commerciali'

Si è tenuta ad Algeri una missione imprenditoriale italiana dedicata al settore agricolo, con la partecipazione di 13 aziende e un focus sulle opportunità offerte dal mercato del Paese nordafricano, in particolare nella meccanizzazione e nella digitalizzazione dell'agricoltura.

All'incontro, oltre all'Ambasciatrice d'Italia, Alessandra Schiavo, hanno preso parte Maurizio Motta, direttore dell'ufficio Ice di Algeri, Fabio Ricci, vicedirettore generale di FederUnacoma, Bruno Santorelli, direttore generale di Bf Al Djazair, Zahreddine Salhi, direttore degli Investimenti del ministero algerino dell'Agricoltura, e Louiza Nesnas, vicedirettrice generale delle Relazioni commerciali con i Paesi europei del ministero algerino del Commercio estero e della promozione delle esportazioni. L'iniziativa è organizzata dall'ufficio Ice di Algeri in collaborazione con FederUnacoma, la federazione italiana dei costruttori di macchine agricole, con il supporto della missione diplomatica italiana in Algeria.

Per l'occasione, l'Ambasciatrice d'Italia ha sottolineato l'importanza di rafforzare gli scambi tra i due Paesi nel settore agricolo. "Questa missione si inserisce nella continuità e nell'intensificazione degli scambi tra i nostri due Paesi nel settore agricolo", ha detto Schiavo, ricordando il Business Forum Italia-Algeria organizzato a Roma nel luglio 2025. Per l'Ambasciatrice, l'agricoltura occupa "un posto assolutamente centrale" nelle priorità di sviluppo dell'Algeria e nella sua strategia di sovranità alimentare. Schiavo ha inoltre sottolineato il ruolo del Piano Mattei per l'Africa, nell'ambito del quale l'Algeria è stata riconosciuta dall'Italia come partner prioritario.

"L'esperienza e le tecnologie italiane possono apportare un contributo importante e concreto", ha affermato, citando tra i settori di interesse la meccanizzazione agricola, la digitalizzazione, l'irrigazione intelligente, le tecnologie per l'allevamento e le soluzioni per lo stoccaggio e la conservazione. La presenza delle 13 aziende italiane, ha osservato Schiavo, "testimonia l'interesse concreto delle nostre imprese per il mercato algerino" e la volontà di contribuire alla modernizzazione del settore agricolo del Paese.

All'iniziativa hanno inoltre manifestato interesse quasi 90 operatori economici algerini, un dato che secondo l'Ambasciatrice dimostra "un vero interesse reciproco" a sviluppare relazioni tra le imprese dei due Paesi e a individuare insieme soluzioni adeguate alle esigenze del settore agricolo algerino. "L'obiettivo di questa missione non è soltanto favorire nuove relazioni commerciali", ma anche "creare le condizioni per sviluppare, nel lungo periodo, partenariati industriali, scambi di know-how e collaborazioni" in grado di creare valore aggiunto in Algeria. L'Ambasciatrice ha infine evidenziato le "numerose complementarità" tra Italia e Algeria nel settore agricolo, sottolineando l'obiettivo di trasformarle in "un vero motore di cooperazione", secondo lo spirito che anima anche il progetto di agricoltura desertica di Bonifiche Ferraresi, accompagnando le priorità di sviluppo algerine e offrendo alle imprese italiane nuove opportunità di partnership. L'incontro è proseguito poi con sessioni B2B tra le aziende italiane partecipanti e gli operatori algerini, dedicate all'esame delle opportunità offerte dal settore agricolo algerino.

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