Pesaro - Il V Premio Nazionale “Editoria di Merito” a Mursia, Raffaello Cortina e Aguaplano

Letizia Leonardi (Assadakah News) - Ci sono premi e premi. Ci sono riconoscimenti che vengono assegnati per celebrare successo e notorietà. E ce ne sono altri che scelgono di guardare più lontano, verso quelle realtà che nel mondo della cultura continuano a investire in silenzio e con enorme difficoltà nella ricerca, nella qualità e nella capacità di proporre ai lettori qualcosa che non sia necessariamente già una moda.
Questo è lo spirito del Premio Nazionale "Editoria di Merito", che a Pesaro è giunto, quest'anno, alla V edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali legati al mondo del libro ospitati dall'Alexander Museum Palace Hotel.

La cerimonia si è svolta sabato 19 settembre 2026, nella Galleria degli Specchi dell'Alexander, con il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino. Dopo l'intervento introduttivo del conte Alessandro Marcucci Pinoli e quelli dei membri della giuria, a ricevere il riconoscimento sono state le case editrici Ugo Mursia Editore, Raffaello Cortina Editore e Aguaplano Libri.

Il Premio è stato ideato dal conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, che ne è anche presidente onorario, all'interno di un più ampio progetto di promozione dell'arte e della cultura.
La prima edizione di questo premio, che vuole porre l'attenzione sul coraggio degli editori liberi, che mai nessuno aveva pensato di premiare, risale al 2022. In quell'occasione il poeta Claudio Recalcati, presidente della giuria, spiegò il senso dell'iniziativa con parole che ne hanno definito fin dall'inizio la filosofia: portare alla ribalta gli editori che, con coraggio e voglia di rischiare, affrontano territori poco esplorati, proponendo traduzioni inedite, poesia, autori italiani e stranieri meno conosciuti e saggi mai presentati prima al pubblico dei lettori.

Una concezione dell'editoria che mette quindi al centro non soltanto il successo commerciale, ma la scelta culturale di un catalogo.
Nella prima edizione si sono aggiudicati il Premio Fazi Editore, Le Lettere ed Edizioni Giuseppe Laterza. Nel 2023 i riconoscimenti sono andati a Edizioni Ares, FrancoAngeli e Les Flâneurs Edizioni; nel 2024 è stata la volta di Donzelli Editore, Marcos y Marcos e Samuele Editore, mentre nel 2025 sono stati premiati Vallecchi Firenze, Elliot e Manni.

Con la quinta edizione entrano dunque nell'albo del Premio Ugo Mursia Editore, Raffaello Cortina Editore e Aguaplano Libri.
La scelta degli editori premiati è affidata a una giuria composta da professionalità differenti, ma tutte legate alla cultura e al mondo editoriale. A presiederla è stato sempre il poeta Claudio Recalcati (che quest'anno non è potuto essere presente per motivi di salute). Con lui Anna Maria Balestra, consulente di comunicazione; Giorgio Leonardi, scrittore, traduttore e curatore di collane editoriali; e Bruno Mohorovich, curatore e coordinatore di collane poetiche. Si tratta di una giuria che rispecchia la stessa idea alla base del riconoscimento: guardare al libro non soltanto come prodotto da mettere sul mercato, ma come risultato di un lavoro di ricerca, selezione, cura e costruzione culturale.

Durante la serata hanno preso la parola anche la rappresentante dei librai della libreria "Il Catalogo" di Giovanni Trengia e Daniela Agostini, rappresentante dei lettori. La loro presenza ha dato voce a due figure essenziali della filiera del libro: da una parte chi sceglie, propone e accompagna il lettore nella scoperta dei titoli; dall'altra chi quei libri li legge e li trasforma, attraverso la lettura, in esperienza personale e culturale. Un modo per ricordare che l'editoria non si esaurisce nel rapporto tra autore ed editore. Intorno a un libro infatti esiste una comunità fatta di editori, scrittori, traduttori, librai e lettori.

La quinta edizione ha avuto anche un'importante componente musicale. La serata è stata accompagnata dalle particolari note del musicista etnico Peppe Consolmagno, artista conosciuto per una ricerca sonora che unisce voce, percussioni e strumenti provenienti da differenti tradizioni musicali. Consolmagno costruisce e utilizza anche strumenti realizzati con materiali recuperati durante i suoi viaggi e porta nella sua musica suggestioni provenienti dall'Africa, dal Brasile e dall'Asia. La musica ha così accompagnato la serata accanto alla parola, alla letteratura e all'arte.

E proprio l'arte ha avuto un ruolo concreto nella premiazione perché sono state consegnate agli editori, alla presenza del vice sindaco Daniele Vimini, opere appositamente realizzate per l'evento nei laboratori di FIAM Italia, donate da Vittorio Livi. Un particolare che non è soltanto decorativo ma il segno di una manifestazione nella quale libro, arte e musica vengono messi sullo stesso piano come espressioni diverse della cultura.
E per questo Premio, l'unico in Italia dedicato all'editoria, non poteva esserci sede più particolare.

L'Alexander Museum Palace Hotel non è infatti un albergo tradizionale. È un vero progetto artistico nel quale l'ospitalità incontra la creatività.
Le 63 camere sono differenti l'una dall'altra e sono state realizzate con il coinvolgimento di artisti diversi. Il progetto comprende inoltre opere e interventi negli spazi comuni, trasformando l'intera struttura in un percorso artistico permanente.
Qui l'arte non è semplicemente appesa alle pareti ma entra nelle camere, negli arredi, nei corridoi, nella hall e nella sala. Ogni ambiente possiede una propria identità e diventa parte di una sorta di museo da vivere. Anche questa è un'idea del conte Alessandro Marcucci Pinoli, che trasformò il progetto iniziale di un museo privato in un originale albergo-museo, inaugurato nel 2008, dopo lavori iniziati nel 2004.

L'Alexander è quasi un manifesto della filosofia del suo ideatore: l'arte non deve necessariamente stare soltanto dentro un museo ma può entrare nella vita quotidiana. E la Galleria degli Specchi, dove si svolge, ogni anno, il Premio, diventa naturalmente il punto d'incontro tra queste diverse espressioni.
Il Premio Nazionale "Editoria di Merito" si inserisce in un'attività culturale più ampia portata avanti da Marcucci Pinoli di Valfesina. A questo infatti si aggiunge il Premio Raffaello, istituito dal conte nel 2008 e destinato a personalità dell'arte e della cultura.

Nel corso degli anni è stato assegnato, tra gli altri, a Valerio Massimo Manfredi, Pupi Avati, Tonino Guerra, Achille Bonito Oliva, Sergio Zavoli, Vittorio e Rosita Missoni, Piero Guidi, Roberto Abbado, Leandro Castellani, Egidio Spugnini, Mario Botta, Giuliano Vangi, Massimo Cacciari e Diego Fusaro. Nel 2025 questo riconoscimento è arrivato alla XVIII edizione, con il premio assegnato al politologo Gianfranco Pasquino. Il Premio Raffaello testimonia quindi una continuità ormai lunga quasi vent'anni nella volontà di portare all'Alexander personalità appartenenti a mondi differenti della cultura.

Ma il percorso non si ferma all'arte e alla letteratura. Nel 2025 è stato assegnato anche il riconoscimento di “Artigiano dell'anno” allo storico calzolaio pesarese Domenico Cecchettini, a testimonianza di un'attenzione rivolta anche alla valorizzazione dei mestieri e delle competenze tradizionali. Il filo conduttore sembra essere sempre lo stesso: riconoscere il lavoro, la creatività, la competenza e l'impegno quando rappresentano un valore culturale.
Ma, tornando al Premio Nazionale "Editoria di Merito", dopo cinque edizioni, il Premio ha così costruito un percorso che attraversa realtà editoriali differenti, ma che conserva una precisa idea di fondo: il valore di un editore non si misura soltanto dalle copie vendute, ma anche dalle scelte che compie quando decide che cosa consegnare ai lettori. E forse è proprio questo il significato più autentico di una manifestazione chiamata appunto “Editoria di Merito”.
Durante la serata sono intervenuti anche gli editori, che hanno risposto anche alle domande del pubblico presente, e l'editore Giuseppe Laterza (premiato nella prima edizione).

In un luogo dove ogni camera racconta un artista, dove la musica entra nella cerimonia e dove lettori, librai, editori e uomini di cultura si incontrano, il libro torna a essere ciò che dovrebbe essere sempre: non soltanto un prodotto, ma una scelta culturale, un atto di responsabilità e, talvolta, anche un atto di coraggio. L'interessante e piacevole evento si è concluso con un vin d'honneur offerto a tutti i presenti dal conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina.
Qui di seguito le motivazioni ufficiali che i membri della giuria hanno letto e consegnato agli editori.

RAFFAELLO CORTINA EDITORE
Con un catalogo capace di affrontare con rigore storico e critico i temi del passato e del presente, rendendoli propedeutici a una necessaria lettura del futuro, Raffaello Cortina Editore si è affermato come punto di riferimento imprescindibile nel campo delle scienze umane.
La partecipazione attiva al dibattito scientifico e culturale, attraverso alcune tra le firme autoriali più prestigiose del panorama contemporaneo, colloca questo marchio al centro della nostra scena editoriale. Con un posizionamento tanto accademico quanto divulgativo, le sue pubblicazioni raccontano il mondo in cui viviamo e forniscono gli strumenti per comprenderlo a fondo. Per la ricchezza, la qualità e l’attualità della proposta si assegna, quindi, a Raffaello Cortina Editore il Premio Nazionale “Editoria di Merito” 2026.

AGUAPLANO LIBRI
Giovane e dinamica realtà editoriale indipendente, Aguaplano Libri propone un ricco catalogo multidisciplinare focalizzato su una produzione di pregio, con titoli mirati che sono il risultato di una selezione attenta. La sua è una produzione capace di comprendere le richieste di un pubblico eterogeneo di lettori senza rinunciare al presupposto della qualità. Aguaplano sa coniugare il radicamento nelle problematiche della contemporaneità con il libero sfogo della fantasia narrativa e poetica.
Seminari, eventi a tema e una partnership con le principali e più importanti realtà culturali italiane consolidano per questo editore l’encomiabile definizione di “Officina del libro”.
In virtù di quanto sopra si conferisce ad Aguaplano il Premio Nazionale “Editoria di Merito”.

UGO MURSIA EDITORE
Ugo Mursia Editore, storico marchio dell’editoria italiana fondato a Milano nel 1955, ha sviluppato nel corso dei decenni una vocazione nazionale e internazionale, costruendo un catalogo ricco ed eterogeneo, articolato oggi in decine di collane di ampio spettro tematico. La sua Biblioteca del Mare rappresenta una delle più importanti e autorevoli raccolte editoriali nel panorama europeo dedicate a questo specifico ambito.
Per la sua lunga e significativa attività editoriale, la presenza capillare sul territorio nazionale, l’efficiente rete di promozione dei suoi titoli e il suo essenziale contributo alla manualistica scolastica, la Giuria attribuisce a Ugo Mursia Editore il presente riconoscimento per l’anno 2026.
Per completezza riportiamo anche le note sui componenti della giuria
Claudio Recalcati, poeta e Presidente di giuria, ha pubblicato varie raccolte poetiche, tra cui Un altrove qualunque, per Moretti & Vitali (Premio Internazionale Eugenio Montale nel 2002), Microfiabe per Mondadori, Cartoline dell'addio per Stampa 2009, I barlumm d'un barlafuss per Abeditore (Premio Città di Legnano - Giuseppe Tirinnanzi nel 2015), Vittima delle rose per Samuele Editore nel 2024. Ha curato, con Carlo Maria Bajetta ed Edoardo Zuccato, il testo universitario Amore che ti fermi alla terra. Antologia di voci del petrarchismo europeo (I.S.U. Università Cattolica). Ha tradotto poeti per "Testo a fronte" e, insieme a Edoardo Zuccato, gran parte dell'opera poetica di Francois Villon in dialetto milanese: Biss, lusert e alter galantomm (Effigie, 2005). Suoi componimenti sono apparsi sulle maggiori riviste letterarie e sull'Almanacco dello Specchio (Mondadori, 2006).

Anna Maria Balestra, consulente di comunicazione, ha insegnato Lingua e Letteratura Francese, facendo anche da traduttrice e interprete per aziende nel settore turistico e dell’alta moda (Gianfranco Ferré - Maison Dior). Ha inoltre conseguito un diploma in Ipnosi Clinica, un diploma di Counseling e il master come Trainer in Programmazione Neuro-Linguistica presso la NLP University of Santa Cruz (California). Esperta di comunicazione e coaching, è stata docente presso una società di consulenza e formazione e agente esclusiva per l’Europa del musicista e Premio Pulitzer Michael Colgrass, curando per lui la versione italiana del volume Eccellenza della performance (FrancoAngeli). È autrice di altri contributi specialistici in ambito comunicativo pubblicati in volume e su rivista.

Giorgio Leonardi, scrittore e traduttore, ha diretto e curato collane editoriali. Studioso di letterature comparate, ha pubblicato con vari editori saggi critici letterari, biografie storiche (su Ugo Foscolo, Maria Malibran e l’anarchico Ravachol) e opere di narrativa. Ha collaborato con la Zanichelli per la scrittura di una storia e antologia di letteratura in uso nelle scuole superiori. Esperto di scouting letterario, ha tradotto e fatto tradurre importanti testi ancora inediti nel nostro Paese, di cui ha curato le prime edizioni italiane. È autore di articoli culturali su varie riviste, sia di taglio divulgativo che accademico. Dottore di ricerca in Letteratura, Storia della Lingua e Filologia italiana è stato anche chiamato a tenere conferenze, corsi online sulle tecniche di traduzione e a collaborare alla didattica universitaria presso gli atenei di Roma e di Viterbo.

Bruno Mohorovich E’ poeta e curatore editoriale di collane di poesia per la Bertoni Editore. È nato a Buenos Ayres il 3/3/1953, figlio di genitori istriani, riparati in Argentina a seguito dell’esodo, attualmente vive a Perugia. Si è occupato di critica cinematografica e didattica del cinema nella scuola, avviando un ciclo di Cineforum, integrato da una serie di corsi di formazione (con la qualifica di direttore), per docenti delle scuole di ogni ordine e grado. Ha organizzato collettive con artisti marchigiani ed umbri e cura eventi letterari. E’ direttore artistico della manifestazione “Poesia Trasimeno”.




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