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Toscana: dove la terra diventa un sapore, la storia un sigaro pregiato

  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 7 min

✍️ Talal Khreis


Dal finestrino del treno che sfreccia attraverso l'Italia settentrionale, il paesaggio si trasforma gradualmente. Dolci colline verdi si estendono fino all'orizzonte, infiniti vigneti e uliveti punteggiati da piccoli borghi in pietra che sembrano usciti da dipinti rinascimentali. È qui che inizia la Toscana, la regione italiana che, nel corso dei secoli, è diventata simbolo di bellezza naturale, cultura raffinata e autentico stile di vita italiano.

La visita della delegazione della stampa estera da Roma in Toscana è stata più di un semplice viaggio turistico; è stato un viaggio nell'anima stessa di questa regione, che racchiude tutta l'Italia in un unico scenario: una storia profonda, una ricca arte, una cucina vibrante e sapori che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

Prima di raggiungere la destinazione principale, era impossibile attraversare la Toscana senza fermarsi a Firenze, capoluogo storico della regione e uno dei centri più importanti del Rinascimento europeo. Nel cuore della città si erge il celebre Duomo, con la sua colossale cupola che è diventata uno dei simboli architettonici più iconici al mondo. La costruzione di questo edificio iniziò nel 1296 e da allora è testimonianza di secoli di arte, architettura e ingegno umano. Un mare di turisti si accalca attorno alla cattedrale in ogni stagione, mentre la sua iconica cupola offre una vista mozzafiato sui tetti rossi, sulle torri storiche di Firenze, ai viaggiatori che salgono i lunghi gradini. È solo da questo punto di osservazione privilegiato, che è possibile comprendere che il Rinascimento è nato ufficialmente a Firenze e la città viene spesso indicata come la sua culla.

La Toscana non è solo Firenze. Questa regione non è solo un museo a cielo aperto di storia; è anche una terra di sapori autentici, di rinomati vini, dalla ricca cucina contadina, ai prodotti tradizionali diventati parte integrante dell'identità regionale. E, soprattutto, sono i toscani che hanno preservato queste tradizioni per generazioni.

La destinazione successiva è stata Lucca, città fortificata dove il tempo sembra essersi fermato. Imponenti fortificazioni rinascimentali la circondano, mentre le sue strette vie e le piazze in pietra conservano lo spirito di epoche passate. Questa città non è solo un luogo di interesse storico; è anche la città natale del compositore di fama mondiale Giacomo Puccini, una delle più grandi figure dell'opera italiana.

I monumenti più importanti sono l'antica Cattedrale di Lucca, la costruzione iniziò nel 1063, sotto il Vescovo Anselmo, in seguito divenne Papa Alessandro II. Nonostante i secoli trascorsi dalla costruzione, la Cattedrale rimane una testimonianza vivente della profonda storia religiosa e culturale di questa città.

Tuttavia, Lucca nasconde anche un altro segreto, meno noto ai turisti ma più intrigante per gli intenditori del buon gusto: il mondo dei sigari toscani.

Alla periferia della città si trova una delle fabbriche di sigari più famose al mondo, dove il marchio "Toscano" produce i suoi sigari, diventati parte del patrimonio italiano. Entrando nella fabbrica, si ha la sensazione di trovarsi in una vera e propria città industriale, con linee di produzione, esperti del tabacco che lavorano con cura e precisione per preservare una tradizione artigianale che dura da oltre novant'anni.

Il Direttore Export Manifatture Sigaro Toscano della produzione, Anton Giulio Coppa Bennati spiega che il segreto dei sigari toscani risiede nel tabacco utilizzato: il tabacco Kentucky, che viene essiccato sul fuoco e fermentato per lunghi periodi, prima di essere trasformato in un sigaro dal sapore forte e distintivo. Aggiunge che la Toscana non si affida più alle foglie di tabacco importate come un tempo, ma ora sono coltivate e lavorate localmente, conferendo a questi sigari un carattere autenticamente italiano.

I sigari toscani sono caratterizzati da un corpo robusto e da distinte note terrose e legnose. Sono anche noti per la loro tradizionale forma affusolata, nota come "cherrot", una forma che li distingue dalla maggior parte degli altri sigari. Le varietà spaziano dal più popolare "Toscano Classico" con il suo sapore equilibrato, al "Toscano Antico", noto per la sua elevata gradazione alcolica, al più piccolo, il "Toscanello" con i suoi molteplici profili aromatici, fino al "Mezze Toscani", che offre un'esperienza di fumo breve ma intensa.

Alla fine del viaggio, diventa chiaro che la Toscana non è solo un luogo meraviglioso sulla mappa italiana, ma un'esperienza completa che racchiude lo spirito dell'Italia. Qui, la natura si trasforma in un'opera d'arte, la storia in una parte della vita quotidiana e le semplici foglie di tabacco diventano sigari lussuosi che portano con sé il sapore della terra e della tradizione.

In Toscana ogni piccolo dettaglio racconta una storia e ogni sapore racchiude secoli di passione italiana per la vita.

Sigaro

Il sigaro Toscano Classico venne presentato al pubblico nel 1930, anno che segna un deciso miglioramento qualitativo dei tabacchi Kentucky coltivati in Italia. Il suo carattere piacevole e particolare, differente da quello degli altri sigari Toscano e il tabacco Kentucky Italiano utilizzato nel ripieno, ne decretarono il rapido gradimento. È così che il sigaro Toscano Classico sancì a tutti gli effetti il livello qualitativo della coltivazione di tabacco Kentucky, in Italia che si consolidò sempre più negli anni a seguire, anche grazie al gradimento e al successo che ottenne questo prodotto.

Negli anni sessanta la produzione delle foglie apicali di Kentucky italiano, nonché la cura a fuoco del tabacco stesso, divenne un processo ormai consolidato nella produzione agricola del nostro Bel Paese. Solo allora la fascia, inizialmente fatta con Kentucky americano, venne sostituita con Kentucky italiano. Il Toscano Classico è il sigaro più tradizionale della sua gamma. Con i suoi oltre 80 anni di vita può essere considerato il legittimo erede del fascino ottocentesco dei primi sigari Toscano con tabacco italiano. Sigaro di media forza, il cui aroma è contraddistinto da note di malto, mandorle e legno. La fascia del sigaro è prodotta interamente con tabacco Kentucky nazionale, mentre il ripieno è una miscela di tabacco Kentucky nazionale e di importazione. L'essicazione e la stagionatura del sigaro Toscano Classico fanno sì che siano necessari almeno 6 mesi prima di poterlo offrire ai fumatori amanti della sua romantica classicità. Una storia antica, raccontata anche con una confezione vintage che reinterpreta quelle originali, per meglio evidenziare quanta tradizione e quanta storia si porta con sé il mondo del nostro sigaro Toscano. Si è voluto attingere al passato e alla tradizione, per regalare delle confezioni uniche ai nostri appassionati. Il logo "prodotto in Italia" è stampato sia sul fronte che sul retro in posizioni diverse, per ricordare i vecchi timbri impressi sulle confezioni degli anni '30.

 Una scatola di legno di sigarette Toscano Classico

Caratteristiche tecniche:

Forma: Affusolata

Ripieno: Tabacco Kentucky nazionale e di importazione

Confezione: 10 sigari

Fascia: Kentucky nazionale

Manifattura di produzione: Lucca

Presentazione al pubblico: 1930

Fascetta: tricolore italiano

Stagionatura: media

A chi si rivolge: A chi conosce da poco il Toscano e agli esperti

Intensità: 4 su 5

Gusto: con punte acide, leggermente amaro, sapido

Aroma: sentori di legno - boiserie, sentori di tostatura

Quando degustarlo: dopo pranzo, pomeriggio, da passeggio, dopo cena

Come gustarlo: Con birra, liquori/amari, vini bianchi strutturati, vini rossi

 Il sigaro Toscano Extravecchio è il primo sigaro con fascia italiana. Commercializzato per la prima volta nel 1953, è stato da subito fra i preferiti dei fumatori più esperti. Nato come prodotto di nicchia ed evoluzione del sigaro Toscano Classico, è subito diventato un "must" dell'epoca! È costituito principalmente da tabacco Kentucky italiano, sia per il ripieno che per la fascia. Il carattere incisivo di questa miscela di tabacchi impone l'utilizzo di una doppia fermentazione durante la fase produttiva. Questo doppio passaggio conferisce al sigaro un carattere più rotondo che stempera alcune delle sue "spigolosità". Sigaro dal carattere deciso che, insieme a note di legno, noci e mandorle, si presenta con l'aroma intenso del Kentucky, caratterizzato da punte leggermente piccanti. Il suo carattere carico, forte, saziante e di personalità gli è conferito dalla scelta di determinati tabacchi per il ripieno, selezionati anche in base alla posizione fogliare più alta della pianta. Il gusto peculiare del Toscano Extravecchio è inoltre completato dalla fascia, selezione di tabacchi delle migliori zone di produzione, uniforme e di colore intenso.

Il sigaro Toscano Extravecchio è dotato di una fascetta tricolore, riportante la scritta ''Toscano Extravecchio''.

Per la sua sapiente lavorazione e la ricercatezza del tabacco è molto apprezzato dai veri intenditori.

Un pacchetto di sigarette Toscano Extra Vecchio

Caratteristiche tecniche:

Forma: Affusolata

Ripieno: Tabacco Kentucky nazionale

Confezione: Da 5 sigari, confezione in cartotecnica da 20 sigari e confezione ovale da 40 sigari

Fascia: Tabacco Kentucky nazionale

Manifattura di produzione: Lucca

Presentazione al pubblico: 1953

Fascetta: tricolore con scritta "Toscano Extravecchio"

Stagionatura: media

A chi si rivolge: A chi conosce da poco il Toscano e agli esperti

Intensità: 3 su 5

Gusto: amaro, sapido

Aroma: erbaceo, piccante

Quando degustarlo: dopo pranzo, pomeriggio, da passeggio, dopo cena

Come gustarlo: Con birra, distillati, liquori/amari, vini bianchi strutturati, vini da meditazione, vini rossi

 Il sigaro Antico Toscano rappresenta, più di ogni altro, la tradizione dei sigari Toscano, tanto da essere "il prediletto" dai fumatori più esperti e amanti del gusto tipico del sigaro Toscano. La nascita del sigaro Antico Toscano è avvenuta nel 1973, dopo oltre centocinquant'anni dal famoso "acquazzone estivo" che segnò l'origine dei suoi antenati. E ad essi è voluto rimanere fedelmente simile.

Il suo carattere è estremamente deciso e non lascia spazio a titubanze. Un sigaro con un carattere forte e intenso ed un gusto intensamente amaro; percepibili le note di legno e note pepate.

La fascia nordamericana, selezionata tra le foglie di miglior qualità, affumicate per più di 30 giorni con legna di forte essenza, garantisce il giusto abbinamento con il ripieno, apportando il tipico piacevole sentore del tabacco curato a fuoco. La stagionatura di oltre dieci mesi consente una maturazione che conferisce al sigaro Antico Toscano un impatto complessivo forte e incisivo.

 

Il sigaro Antico Toscano, cellophanato singolarmente, è abbellito da una fascetta tricolore con medaglione.

Si presenta in un astuccio da 5 sigari e in confezione da confezione da 30 sigari in legno vintage. Nei principali duty free è disponibile anche in un raffinato cofanetto da 24 sigari oppure nel contenitore ovale da 40.

Viene mostrata una scatola di sigarette toscano antico

Caratteristiche tecniche:

Forma: Affusolata

Ripieno: Tabacco Kentucky nazionale accompagnato da tabacco nordamericano

Confezione: Si presenta in un astuccio da 5 sigari e in confezione da 30 sigari in legno vintage. Nei principali duty free è disponibile anche in un raffinato cofanetto da 24 sigari oppure nel contenitore ovale da 40.

Fascia: Kentucky nordamericano

Manifattura di produzione: Lucca

Presentazione al pubblico: 1973

Fascetta: Tricolore con medaglione raffigurante la facciata dell’edificio del Monopolio di Roma

Stagionatura: lunga

A chi si rivolge: Agli esperti

Intensità: 5 su 5

Gusto: intensamente amaro

Aroma: peppato, sentori di legno - boiserie

Quando degustarlo: pomeriggio, dopo cena

Come gustarlo: Con caffè, distillati, vini rossi

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