Tunisia: Italia inaugura riqualificazione pronto soccorso ospedale Mongi Slim
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Assadakah News

L'Italia e la Tunisia "pongono l'essere umano al centro della loro cooperazione, con particolare attenzione all'assistenza e alla protezione delle persone più vulnerabili". Lo ha dichiarato l'Ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, partecipando alla cerimonia di inaugurazione del progetto di riqualificazione del servizio di emergenza del Centro ospedaliero universitario (Chu) Mongi Slim.
Prunas ha sottolineato come il sistema sanitario tunisino rappresenti "un punto di riferimento di competenza ed eccellenza nella regione". Nel quadro dei rapporti di amicizia tra i due Paesi. L'Italia è "orgogliosa di contribuire agli sforzi della Tunisia per un sistema sanitario solido e resiliente", ha aggiunto l'Ambasciatore italiano. L'iniziativa, sostenuta dalla Cooperazione italiana è stata inaugurata dal direttore generale della Sanità tunisina, Walid Naija, alla presenza della direttrice della sede di Tunisi dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), Isabella Lucaferri.
Negli anni, la Cooperazione italiana ha sostenuto progetti nel settore sanitario in Tunisia per un valore complessivo di circa 26 milioni di euro, intervenendo sia in aree urbane sia rurali, con particolare attenzione alla riqualificazione delle strutture ospedaliere e alla fornitura di attrezzature mediche avanzate. In questo contesto, nel giugno 2025 è stato inaugurato il nuovo servizio di neonatologia dell'ospedale ospedale Charles Nicolle, alla presenza del Ministro della Salute Moustafa Ferjani e dello stesso Ambasciatore Prunas. Sono inoltre in corso altri progetti, tra cui la riqualificazione del pronto soccorso dell'ospedale ospedale Habib Bougatfa e la digitalizzazione dell'unità di produzione del vaccino contro la tubercolosi presso l'Institut Pasteur. Tutte queste iniziative si inseriscono nel quadro del Piano Mattei del governo italiano per l'Africa, che individua nella sanità uno dei suoi pilastri strategici.
Il progetto rappresenta una nuova tappa nel rafforzamento del partenariato sanitario tra Italia e Tunisia. Il pronto soccorso dell'ospedale Mongi Slim, struttura di riferimento per la regione, gestisce circa 80 mila pazienti all'anno, di cui il 10% necessita di ricovero, e dispone attualmente di una capacità di 18 posti letto per cure di breve durata. I lavori di riqualificazione hanno consentito una profonda riorganizzazione degli spazi, con l'obiettivo di migliorare i percorsi di cura e ottimizzare la gestione dei flussi di pazienti. Tra le principali innovazioni figura la ristrutturazione dell'area di accoglienza, con l'introduzione di un sistema di triage conforme agli standard internazionali, che permetterà di ridurre i tempi di attesa e garantire priorità ai casi più gravi.




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