top of page

UAE - Sospesi tutti gli accordi con Teheran

20 ago
Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News - Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la sospensione di tutti gli scambi commerciali e transazioni finanziarie con l’Iran fino a nuovo avviso.

La portavoce del ministero degli Esteri di Abi Dhabi, Afra Al Hameli, ha detto che la decisione è stata presa a causa della escalation regionale che compromette la pace e la sicurezza, e per salvaguardare l’integrità del sistema finanziario internazionale.

Martedì gli Emirati avevano accusato l’Iran di aver lanciato due missili balistici, che avrebbero avuto come obiettivo le petroliere della Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) in transito nello stretto di Hormuz. L’Iran ha negato ogni responsabilità. Gli Emirati Arabi Uniti si trovano a circa 80 chilometri dall’Iran, sulla sponda opposta del golfo Persico: sono storicamente uno dei principali partner commerciali di Teheran, nonché principale esportatore in Iran, con scambi per un volume di oltre 28 miliardi di dollari nel 2025.

Il governo emiratino ha confermato di essere profondamente impegnato a tutelare l'integrità del sistema finanziario internazionale, in linea con il diritto internazionale e i più elevati standard globali. Ha inoltre respinto le accuse sullo stato della relazione economica fra i due Paesi e ha ribadito l'impegno per dialogo, cooperazione e integrazione regionale.

Teheran ha negato di aver preso di mira gli Emirati. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha categoricamente respinto l'affermazione degli Emirati Arabi Uniti secondo cui l'Iran avrebbe lanciato un missile verso quel Paese.

Gli Emirati Arabi Uniti, dove fra risiede una numerosa comunità iraniana, erano uno dei principali partner commerciali dell'Iran sottoposto a sanzioni, almeno prima dello scoppio della guerra.

La sospensione riguarda i rapporti diretti. Non è chiaro se si applichi anche ai flussi di denaro che passano per Paesi terzi.

Poche ore dopo l'annuncio, il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, Ali Abdollahi, ha messo in guardia i Paesi del Golfo dal prestare assistenza agli Stati Uniti, affermando che qualsiasi facilitazione fornita alle forze armate statunitensi equivale alla partecipazione alle operazioni di aggressione militare americana.

Commenti


bottom of page