Visita del Papa in Francia: tra diplomazia pontificia e laicità francese
Talal khrais

Un programma ricco di appuntamenti, di seguito le tappe principali del Papa, nei questi quattro giorni di viaggio.
Venerdì: incontro con Macron e veglia dei giovani a Saint-Denis
Il Presidente Emmanuel Macron accoglierà Papa Leone XIV, venerdì mattina, all'aeroporto di Orly, intorno alle ore 10.00.
Il Papa si recherà direttamente al Palazzo dell'Eliseo, dove sarà ricevuto dal Presidente francese, dai rappresentanti della società civile e dai membri del Corpo diplomatico.
Non sono previsti pranzi ufficiali di Stato, poiché il Capo della Chiesa cattolica preferisce consumare i pasti presso la Nunziatura Apostolica, sede ufficiale della Santa Sede a Parigi.
Nel primo pomeriggio, il Papa si recherà in visita alla sede dell'UNESCO, lì terrà un discorso. Successivamente, Leone XIV salirà sulla papamobile per incontrare i fedeli lungo il percorso che va dalla Chiesa di Notre-Dame-des-Champs, fino al sagrato della Cattedrale di Notre-Dame, nel centro di Parigi.
Leone XIV sarà il primo Papa a visitare la Cattedrale di Notre-Dame dopo la riapertura, avvenuta nel dicembre 2024, successivamente in forma privata, prenderà parte alla preghiera con il clero.
La giornata si concluderà, venerdì sera, allo Stade de France di Saint-Denis con una grande veglia dedicata ai giovani.
Sabato: Messa imponente a Place de la Concorde
Il secondo giorno inizierà con una visita alla "Maison Bakhita", centro della Diocesi di Parigi per l'accoglienza e l'accompagnamento dei migranti.
In seguito, presso l'Istituto Cattolico di Parigi il Papa incontrerà persone battezzate di recente, insieme al clero.
Alle 15:00 presiederà la Santa Messa a Place de la Concorde e sugli Champs-Élysées, evento culminante della tappa parigina. La Diocesi di Parigi ha registrato oltre 600.000 iscrizioni, per questa celebrazione.
Alla fine della cerimonia il Papa lascerà Parigi per Lourdes, dove concluderà la giornata con una preghiera all'interno del Santuario, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio cattolico.
Domenica: Lourdes incontro con vittime di abusi
A Lourdes il Papa, inizierà la terza giornata incontrando i Vescovi della Conferenza Episcopale Francese, inoltre, nel corso della giornata sarà celebrata la Messa con una previsione di circa 200.000 persone, all'interno del Santuario.
Visiterà la Casa di Accoglienza Notre-Dame, struttura dedicata ai pellegrini malati o disabili.
Davanti alle persone sofferenti, il Papa parlerà del "fine vita", tema che ha mobilitato molto la Chiesa in Francia, mentre il Parlamento ha votato un testo sull’aiuto a morire.
Lunedì: attese 60.000 persone a Metz
A Metz il Papa interverrà all’ "incontro interreligioso" al Centro Congressi Robert Schuman, con i responsabili delle principali religioni presenti in Francia, in particolare, i rappresentanti dell'Ebraismo, dell'Islam e del Protestantesimo. Al termine verrà firmata una "dichiarazione congiunta".
Leone XIV prenderà parte all’ incontro dal titolo "Alle radici dell'Europa per la pace e l'unità", e farà un discorso sull'Europa, alla presenza di Emmanuel Macron. A fine giornata, il Presidente Macron accompagnerà il Papa in aeroporto, intorno alle ore 19:00, concludendo così i quattro giorni di visita in Francia.
Un rapporto delicato tra Francia e Vaticano
Il rapporto tra Vaticano e Francia rappresenta un modello unico di delicato equilibrio tra diplomazia pontificia e il principio di laicità francese rigorosa, nota come "Laïcité".
Radici storiche e giuridiche
La Legge del 1905: la Francia approvò la legge di separazione tra Chiesa e Stato, che pose fine allo status ufficiale della Chiesa cattolica come religione di Stato, provocando forti tensioni all'epoca, con il Vaticano.
Costituzione francese: stabilisce che la Francia è "una Repubblica indivisibile, laica, democratica e sociale", impegnata a mantenere la neutralità dello Stato verso tutte le religioni, garantendo la libertà di credo.
Apertura e dialogo: le relazioni si sono poi evolute verso forme di "laicità sana" o dialogo sereno tra autorità civili e religiose, come gli accordi per regolare lo status giuridico delle istituzioni cattoliche.
Il Papa viene ricevuto in Francia come Capo di Stato del Vaticano, al Palazzo dell'Eliseo, dal Presidente francese, nell’ incontro che unisce carattere di Stato e retaggio culturale cattolico della Francia.
Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, si adopera per superare gli ostacoli e ribadisce che c'è bisogno di una laicità evoluta e dinamica, capace di dialogare con le istituzioni e di preservare il rispetto dell'autorità gerarchica della Chiesa.
Lo ha confermato all'inizio del 2025, (16 gennaio) dove partecipò durante una visita in Francia, alla conferenza, al Quai d'Orsay per celebrare il centenario dell'accordo "Poincaré-Cerretti", che ha conferito alla Chiesa cattolica personalità giuridica nel Paese. Nel suo discorso, il Card. Parolin ha ricordato il modello di "laicità sana" indicato dal Papa durante la sua visita apostolica in Corsica, invitando a mantenere rapporti sereni e costruttivi tra autorità civili e religiose.




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