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Algeria - Gara internazionale per esplorazione gas e petrolio

  • 3 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News - L'Algeria ha annunciato il lancio di una nuova gara internazionale per l'esplorazione di petrolio e gas a partire dal 19 aprile 2026, riguardante sette aree di esplorazione messe a disposizione delle compagnie internazionali, con l'obiettivo di rafforzare gli investimenti e aumentare le capacità esplorative.

Secondo Alnaft, l'agenzia nazionale per la valorizzazione delle risorse di idrocarburi, questa operazione, nota come "bid round", sarà condotta secondo standard internazionali che garantiscono trasparenza e competitività, al fine di rafforzare la fiducia degli investitori e attrarre nuovi capitali.

L'iniziativa mira in particolare ad aumentare le riserve, attirare investimenti diretti esteri, sostenere la produzione nel medio e lungo periodo e consolidare i partenariati con gruppi internazionali esperti.

Si inserisce in una strategia nazionale volta a riposizionare l'Algeria sul mercato energetico globale, facendo leva sulle sue importanti risorse ancora inesplorate, sulla sua posizione geografica strategica e su un quadro giuridico rinnovato che offre incentivi fiscali e contrattuali più attrattivi, in particolare attraverso modelli di condivisione della produzione. I risultati della gara del 2024 hanno rafforzato le prospettive di successo di questa nuova edizione, con la firma di cinque contratti che coinvolgono otto compagnie internazionali per lo sviluppo di sei aree. Tra le aziende coinvolte figurano TotalEnergies, QatarEnergy, Eni e Sinopec.

Gli investimenti iniziali sono stati stimati in circa 936 milioni di dollari per le attività di esplorazione e sviluppo, con riserve potenziali valutate intorno a 330 miliardi di metri cubi di gas, 349 miliardi di metri cubi di gas associato e oltre 560 milioni di barili di petrolio.

In un contesto di crescente domanda globale di energia e di stabilità politica ed economica, l'Algeria rafforza così la propria posizione di fornitore affidabile e partner strategico, in particolare per i mercati europei alla ricerca di una diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas.

L'agenzia Alnaft dovrebbe pubblicare prossimamente i dati geologici relativi alle aree interessate, nonché le condizioni di qualificazione e il calendario dettagliato della gara.

Nonostante ciò, il Regno ribadisce con fermezza il proprio diritto sovrano a prendere "tutte le misure necessarie" per proteggere la propria sicurezza, inclusa la possibilità di una risposta diretta all'aggressione. Finora, tuttavia, ha scelto di non cadere nella trappola tesa da Teheran, che mira a estendere il conflitto coinvolgendo l'intera area.

"Di fronte alle chiamate saudite affinché l'Iran riveda i propri calcoli errati - sottolineano fonti vicine alla leadership - Teheran ha invece proseguito gli attacchi contro Riyadh, la Regione Orientale e Yanbu, in un tentativo di intensificare la tensione e violare gli impegni presi".

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