Algeria - Investimenti sauditi per impianti di desalinizzazione
Assadakah News - Il gruppo saudita Abunayyan Holding punta ad ampliare la propria presenza industriale e gli investimenti in Algeria nel settore della desalinizzazione dell'acqua di mare, con nuovi progetti destinati a sostenere il programma nazionale algerino per la produzione di acqua desalinizzata. La prospettiva è emersa durante l'incontro ad Algeri tra il ministro di Stato e ministro degli Idrocarburi algerino, Mohamed Arkab, e il presidente esecutivo di Abunayyan Holding, Turki bin Saeed Al Omari, alla presenza dell'ambasciatore saudita in Algeria, Abdullah bin Nasser Al-Busairi, e del presidente e direttore generale della società algerina di desalinizzazione delle acque, ADC, Lahcen Bada.

Il gruppo saudita ha presentato nuove proposte e iniziative operative per rafforzare la propria presenza industriale nel Paese, tra cui la creazione in Algeria di un centro industriale per l'assemblaggio e la manutenzione di apparecchiature e impianti destinati alla desalinizzazione dell'acqua di mare. Abunayyan Holding ha inoltre espresso l'intenzione di creare in Algeria una sede della propria Academy for Energy and Water, con l'obiettivo di trasferire competenze e sviluppare le capacità locali nella gestione e nell'operatività degli impianti di desalinizzazione. Le iniziative comprendono anche il trasferimento tecnologico e la localizzazione della produzione di membrane e di altre apparecchiature essenziali per gli impianti. Il governo algerino ha accolto favorevolmente le proposte, sottolineando l'obiettivo di aumentare il contenuto locale, sviluppare industrie strategiche e creare posti di lavoro permanenti. Arkab ha inoltre confermato la disponibilità del settore, attraverso ADC e le altre strutture competenti, a facilitare la realizzazione dei progetti e delle partnership strategiche.
Durante la visita presso il porto di Mostaganem, alla quale hanno partecipato anche il direttore generale della Sicurezza nazionale, Ali Badaoui, e il direttore generale delle Dogane algerine, il generale maggiore Abdelhafid Bekhouche, Sayoud ha sollecitato un'accelerazione delle operazioni di dragaggio e il passaggio alla fase di attrezzaggio delle piattaforme logistiche collegate. Tra le infrastrutture previste figurano in particolare piattaforme di stoccaggio di grande capacità, con superfici di 10 e 5 ettari, oltre ad aree e spazi portuali che necessitano di attrezzature adeguate per sostenere l'incremento dell'attività. Il programma di sviluppo presentato al ministro comprende inoltre l'acquisizione di mezzi di sollevamento, distributori e diversi sistemi elettromeccanici, nonché di uno scanner per i controlli doganali e altre apparecchiature. Il valore complessivo di questi interventi ammonta a equivalenti a circa 52,3 milioni di euro. I relativi progetti sono attualmente in fase di realizzazione.




Commenti