top of page

Armenia - Maria Karapetyan vicepresidente dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE

  • 16 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Letizia Leonardi (Assadakh News) - Maria Karapetyan, deputata dell'Assemblea nazionale dell'Armenia e già insignita del riconoscimento di "Rondine d'Oro", è stata eletta vicepresidente dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE. L'elezione è avvenuta l'8 luglio durante la sessione conclusiva dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE all'Aia nel corso dei lavori dell'organismo parlamentare dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, dove la parlamentare armena ha ottenuto 119 voti, risultando la candidata più votata tra quelli in corsa, con il sostegno dei rappresentanti parlamentari di 57 Paesi.

La notizia è stata accolta con soddisfazione anche da Rondine Cittadella della Pace, che ha espresso le proprie congratulazioni sottolineando il percorso umano e professionale della deputata. In una nota, l'organizzazione aretina ha evidenziato la convinzione che Karapetyan saprà svolgere il nuovo incarico "con eccellente professionalità e profonda umanità", proseguendo il proprio impegno a favore del dialogo e della riconciliazione tra i popoli.

Nata in Armenia nel 1988, Maria Karapetyan ha un legame significativo con l'Italia. Tra il 2013 e il 2015 ha infatti frequentato la Cittadella della Pace di Rondine, partecipando alla progettazione di programmi educativi rivolti a studenti italiani e internazionali. Nello stesso periodo ha conseguito un Master in Studi sulla Pace presso l'Università Roma Tre, approfondendo i temi della mediazione e della trasformazione dei conflitti.

Prima dell'ingresso in politica, Karapetyan ha maturato una lunga esperienza nel settore della costruzione della pace. Dal 2012 ha ricoperto l'incarico di direttrice dello sviluppo dell'Imagine Center for Conflict Transformation, organizzazione indipendente fondata nel 2007 con l'obiettivo di promuovere relazioni costruttive e una pace duratura nelle società uscite da conflitti, con particolare attenzione al Caucaso meridionale.

Il suo nome è diventato noto anche durante la Rivoluzione di velluto del 2018, il movimento di protesta non violento che portò a un profondo cambiamento politico in Armenia e all'ascesa al governo di Nikol Pashinyan. Karapetyan partecipò attivamente alle manifestazioni di Yerevan, sostenendo un percorso di riforme.

L'anno successivo è entrata nell'Assemblea nazionale armena, dove dal 2019 al 2021 ha fatto parte della Commissione permanente per la tutela dei diritti umani e gli affari pubblici. Dopo la rielezione alle elezioni parlamentari del giugno 2021, è entrata nella Commissione permanente per gli Affari esteri, incarico che ricopre tuttora.

L'elezione alla vicepresidenza dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE rappresenta un importante riconoscimento internazionale sia per il percorso personale della parlamentare sia per la presenza dell'Armenia nelle istituzioni multilaterali europee. L'Assemblea Parlamentare dell'OSCE riunisce oltre 300 parlamentari dei 57 Stati partecipanti all'organizzazione e svolge un ruolo di rilievo nel promuovere il dialogo politico, la cooperazione internazionale, la tutela dei diritti umani e la sicurezza nello spazio euro-atlantico ed euroasiatico.


Commenti


bottom of page