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Comunicato del governo yemenita riconosciuto

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

* Il Governo accoglie con favore l’iniziativa umanitaria lanciata dal fraterno Regno hascemita di Giordania per la ripresa dei voli tra Sana’a e Amman, quale espressione della solidarietà fraterna per alleviare le sofferenze del popolo yemenita.

* Il Governo ha ribadito che tale iniziativa è pienamente coerente con le proposte precedentemente avanzate dallo Stato yemenita per garantire l’operatività dell’Aeroporto Internazionale di Sana’a in modo legale e sicuro tramite la compagnia di bandiera, Yemenia Airways, verso qualsiasi destinazione concordata. Tale soluzione garantirebbe a tutti i cittadini pari accesso al trasporto aereo senza alcuna discriminazione, salvaguardando al contempo la sovranità dello Yemen, il rispetto della legislazione nazionale e dei principi del diritto internazionale, nonché la competenza esclusiva dello Stato nella gestione del proprio spazio aereo e di tutti i suoi aeroporti.

* Sebbene i Governi dello Yemen e della Giordania abbiano concordato di operare voli regolari tra Sana’a e Amman a beneficio dei cittadini yemeniti, la milizia Houthi ha respinto l’iniziativa, dimostrando ancora una volta il proprio disinteresse per il benessere del popolo yemenita e smascherando la falsità delle sue affermazioni di voler tutelare gli interessi dei cittadini.

* Il Governo ha ribadito che la milizia terroristica Houthi è responsabile dell’ostruzione e del sabotaggio di tutte le iniziative volte a ripristinare le operazioni del vettore nazionale, Yemenia Airways. Ha sottolineato che la milizia deve cessare immediatamente questo comportamento distruttivo, liberare i fondi e i beni della compagnia aerea attualmente trattenuti, garantire la sicurezza del suo personale e consentire alla compagnia di adempiere alla propria responsabilità nazionale di trasportare tutti gli yemeniti. Il governo ha inoltre chiesto di porre fine all'utilizzo degli aeroporti e delle risorse dello Yemen per servire i dirigenti della milizia, le loro famiglie o le loro agende militari e politiche a discapito del popolo yemenita.

* Il Governo ha messo in guardia la milizia terroristica Houthi dal perdere questa opportunità continuando la propria campagna di incitamento e mobilitazione e trascinando il popolo yemenita in avventure avventate che servono esclusivamente il progetto iraniano, invece di impegnarsi in passi responsabili che rafforzino le prospettive di pace, tutelino gli interessi dei cittadini e pongano il loro benessere al di sopra di ogni altra considerazione.

* Il Governo ha riaffermato il proprio fermo impegno a favore di una pace giusta e globale fondata sui riferimenti concordati a livello nazionale, regionale e internazionale, nonché a proseguire la cooperazione con i Paesi fratelli e amici per porre fine alla guerra e ripristinare le istituzioni dello Stato. Il Governo ha inoltre sottolineato che lo Stato yemenita continuerà a coniugare fermezza nella difesa della propria sovranità con il senso di responsabilità nell’adempimento dei propri obblighi umanitari nei confronti di tutti i cittadini yemeniti, perseguendo le loro aspirazioni alla sicurezza, alla stabilità e allo sviluppo.

* Il Governo ha infine confermato che le Forze Armate e le forze di sicurezza rimarranno in stato di massima allerta e piena prontezza operativa per rispondere a qualsiasi escalation da parte della milizia terroristica Houthi, contrastare ogni minaccia alla sovranità, alla sicurezza o alla stabilità del Paese e reagire con fermezza a qualsiasi tentativo di imporre un fatto compiuto con la forza.

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