Gaza-Cisgiordania - Allarme UNICEF: i bambini continuano a morire
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Assadakah News - Altro che cessate il fuoco. Lo scorso fine settimana, secondo le notizie riportate dall’UNICEF, l’Agenzia ONU per l’Infanzia e l’Adolescenza, otto bambini sono stati uccisi e altri 17 feriti in cinque diverse località della Striscia di Gaza dall’esercito di Israele. Mentre in Cisgiordania, un bambino di sette mesi è morto dopo essere stato colpito dalle forze israeliane nella zona di Tel Rumeida, a Hebron.

“Ancora una volta, la vita di alcuni bambini è stata stroncata – ha spiegato Edouard Beigbeder, Direttore regionale dell’UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa -. In una delle zone colpite a Gaza, un gruppo di bambini che giocava a calcio è rimasto ferito da un attacco nelle vicinanze. In Cisgiordania, un neonato, che non aveva ancora avuto modo di muovere i primi passi, è stato colpito da un proiettile mentre era seduto sulle ginocchia della madre sul sedile posteriore di un’auto. Non possiamo permettere che questa diventi la nuova normalità: la morte di bambini a causa della violenza dovrebbe suscitare indignazione a livello mondiale e deve essere condannata a tutti i livelli”.
“In Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, l’uccisione e il ferimento di bambini e delle loro famiglie, gli sfollamenti forzati e gli attacchi a scuole, abitazioni, infrastrutture idriche e sanitarie dimostrano un palese disprezzo per i diritti dei bambini”, ha proseguito Beigbeder.
L’UNICEF ha quindi esortato le autorità israeliane ad adottare misure decisive per proteggere tutti i bambini palestinesi. “Le autorità devono garantire indagini trasparenti, credibili e approfondite, nonché accertare la responsabilità ogni volta che dei bambini vengono uccisi o mutilati”, ha spiegato ancora il Direttore. “Il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario devono essere rispettati e il diritto intrinseco alla vita di ogni bambino deve essere protetto”.




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