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Governo della Repubblica dello Yemen

  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

* Il Governo accoglie con favore l’iniziativa umanitaria lanciata dal fraterno Regno hascemita di Giordania per la ripresa dei voli tra Sana’a e Amman, quale espressione del suo impegno fraterno volto ad alleviare le sofferenze del popolo yemenita.

* Il Governo ha ribadito che tale iniziativa è pienamente in linea con le proposte precedentemente avanzate dallo Stato yemenita per garantire l’operatività dell’Aeroporto Internazionale di Sana’a in modo legale e sicuro, tramite la compagnia di bandiera Yemenia Airways, verso qualsiasi destinazione concordata. Tale soluzione garantirebbe a tutti i cittadini un accesso equo al trasporto aereo, senza alcuna discriminazione, salvaguardando al contempo la sovranità dello Yemen, il rispetto della legislazione nazionale e dei principi del diritto internazionale, nonché la competenza esclusiva dello Stato nella gestione del proprio spazio aereo e di tutti i suoi aeroporti.

* Sebbene i Governi dello Yemen e della Giordania abbiano concordato l’attivazione di voli regolari tra Sana’a e Amman a beneficio dei cittadini yemeniti, la milizia Houthi ha respinto tale iniziativa, dimostrando ancora una volta il proprio disinteresse per il benessere del popolo yemenita e smentendo le proprie dichiarazioni di voler tutelarne gli interessi.

* Il Governo ha inoltre ribadito che la milizia terroristica Houthi è responsabile dell’ostruzione e del sistematico sabotaggio di tutte le iniziative volte a ripristinare le operazioni della compagnia di bandiera Yemenia Airways. Il Governo ha sottolineato che la milizia deve porre immediatamente fine a questo approccio distruttivo, rilasciare i fondi e i beni della compagnia attualmente trattenuti, garantire la sicurezza del suo personale e consentire alla compagnia di adempiere alla propria responsabilità nazionale di assicurare il trasporto di tutti gli yemeniti. Il Governo ha invitato la milizia a cessare di sfruttare gli aeroporti e le risorse nazionali dello Yemen a vantaggio dei propri leader, delle loro famiglie o delle proprie agende militari e politiche, a discapito del popolo yemenita.

* Il Governo ha messo in guardia la milizia terroristica Houthi dal perdere questa questa opportunità continuando la propria campagna di incitamento e mobilitazione e trascinando il popolo yemenita in avventure irresponsabili che servono esclusivamente il progetto iraniano, anziché intraprendere passi responsabili che favoriscano le prospettive di pace, tutelino gli interessi dei cittadini e pongano il loro benessere al di sopra di ogni altra considerazione.

* Il Governo ha riaffermato il proprio fermo e costante impegno a favore di una pace giusta e globale, fondata sui riferimenti concordati a livello nazionale, regionale e internazionale, nonché a proseguire la collaborazione con i Paesi fratelli e amici per porre fine alla guerra e ripristinare le istituzioni dello Stato. Ha inoltre sottolineato che lo Stato yemenita continuerà a coniugare fermezza nella difesa della propria sovranità e senso di responsabilità nell’adempimento dei propri obblighi umanitari nei confronti di tutti i cittadini yemeniti, contribuendo alla realizzazione delle loro aspirazioni in materia di sicurezza, stabilità e sviluppo.

* Il Governo ha infine affermato che le Forze Armate e le forze di sicurezza rimarranno in stato di massima allerta e piena prontezza operativa per rispondere a qualsiasi escalation da parte della milizia terroristica Houthi, contrastare ogni minaccia alla sovranità, alla sicurezza e alla stabilità del Paese e reagire con fermezza a qualsiasi tentativo di imporre con la forza un fatto compiuto.

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