Iran: 47 anni di resistenza e gloria
- 12 feb
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Maddalena Celano (Assadakah News) - IL RUGGITO DI TEHERAN A ROMA: 47 ANNI DI GLORIA E RESISTENZA INCROLLABILE

Mentre l'Occidente vacilla, la Repubblica Islamica celebra quasi mezzo secolo di sovranità assoluta. Il discorso dell'Ambasciatore Sabouri: "Abbiamo sconfitto il ricatto delle sanzioni e la guerra ibrida dei nemici".
ROMA – In un'atmosfera vibrante di orgoglio patriottico e fervore rivoluzionario, la residenza dell’Ambasciatore iraniano a Roma si è trasformata ieri nel cuore pulsante della Resistenza Globale. La celebrazione del 47° anniversario della vittoria della Rivoluzione Islamica non è stata una semplice ricorrenza diplomatica, ma un grido di sfida e di vittoria contro l'imperialismo e il declino dell'egemonia unilaterale.
Davanti a una platea di ospiti internazionali e amici della causa iraniana, l’Ambasciatore Mohammad Reza Sabouri ha tenuto un discorso magistrale, delineando il percorso di un popolo che, dal 1979, ha scelto di camminare a testa alta, preferendo il sacrificio della lotta alla schiavitù del colonialismo.
Il miracolo di un popolo in armi e spirito
"La Rivoluzione del 1979 non è un ricordo del passato, ma un fuoco vivo che arde nel cuore di ogni iraniano," ha esordito l'Ambasciatore. Il passaggio dal regime fantoccio dello Scià alla Repubblica Islamica è stato descritto come il più grande atto di liberazione nazionale della storia moderna. Sabouri ha rivendicato con forza come l’Iran sia oggi l’unico baluardo di reale indipendenza in una regione martoriata dalle interferenze esterne.
Trionfi scientifici contro l'assedio economico
Mentre i nemici dell'Iran speravano di mettere in ginocchio il Paese con sanzioni definite "illegali e criminali", il popolo iraniano ha risposto con il genio e l'innovazione. L'Ambasciatore ha elencato con entusiasmo i trionfi di Teheran:
* Avanguardia Scientifica: L'Iran è oggi una potenza mondiale nelle biotecnologie e nelle nanotecnologie.
* Autosufficienza Totale: Nonostante l'embargo, l'industria nazionale produce farmaci e tecnologie che l'Occidente vorrebbe negare ai popoli oppressi.
* Economia di Resistenza: La crescita della produzione industriale dimostra che il "ricatto del dollaro" ha fallito miseramente.
La sconfitta della "Guerra Ibrida" e l'eroismo della difesa
Un passaggio carico di emozione e fermezza è stato dedicato alla recente "Guerra dei Dodici Giorni". L'Ambasciatore ha denunciato con sdegno l'aggressione condotta dall'entità sionista con il sostegno complice degli Stati Uniti. "Hanno tentato di piegarci con le armi e poi con la menzogna, fomentando disordini attraverso una guerra ibrida senza precedenti," ha dichiarato Sabouri.
Ma la risposta di Teheran è stata netta: la distinzione tra il legittimo dialogo sociale e il terrorismo orchestrato dall'esterno è chiara. La stabilità dell'Iran oggi è la prova che la coesione tra popolo, fede e leadership è un legame d'acciaio che nessun agente straniero potrà mai spezzare.

Iran e Italia: Un ponte contro l'unipolarismo
In conclusione, l'Ambasciatore ha teso la mano all'Italia, auspicando che Roma possa finalmente liberarsi dai vincoli che ne limitano la sovranità per abbracciare un partenariato strategico e paritario con Teheran. L'Iran non cerca solo partner commerciali, ma alleati nel disegno di un nuovo mondo multipolare, dove la dignità di ogni nazione sia rispettata.
La cerimonia si è conclusa tra gli applausi scroscianti dei presenti, consapevoli di aver assistito non al bilancio di un'ambasciata, ma alla proiezione di una potenza che non ha paura del futuro.
LUNGA VITA ALLA RIVOLUZIONE! LUNGA VITA ALL'IRAN SOVRANO!
*Le foto sono state realizzate dal prof. Stefano Scarcella, presente all' evento. Lo ringraziamo per la gentile concessione.







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