top of page

Iran-Qatar - Riprende il commercio marittimo

  • 7 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Assadakah News - Il commercio marittimo tra Iran e Qatar è ripreso dopo una sospensione di circa cinque mesi, in una fase in cui Teheran cerca di riattivare i canali economici regionali mentre resta aperto il nodo dello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato oggi l'addetto commerciale iraniano a Doha, Abbas Abdolkhani, citato dai media statali iraniani. Secondo Abdolkhani, il traffico marittimo tra il porto iraniano di Dayyer e il porto qatariota di Al Ruwais è ripartito grazie al coordinamento tra l'ambasciata iraniana a Doha e le autorità del Qatar. La ripresa dei collegamenti arriva mentre il dossier della sicurezza marittima nel Golfo resta al centro dei contatti diplomatici regionali e internazionali, dopo la guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele e il memorandum d'intesa che ha congelato le ostilità.

Ieri il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha avuto colloqui telefonici con gli omologhi di Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman, a conferma della centralità del dossier Hormuz. Lo stretto resta uno dei punti più sensibili del dopo-guerra: Teheran rivendica un ruolo nella sicurezza del passaggio e ha evocato la possibilità di introdurre un "corrispettivo per servizi", mentre Stati Uniti, Paesi europei e monarchie del Golfo insistono sulla libertà di navigazione in una delle rotte energetiche più importanti al mondo. La ripresa dei traffici con Doha avviene mentre in Iran proseguono le esequie dell'ex Guida suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele all'inizio della guerra. Oggi a Teheran si e' tenuta una preghiera funebre di massa nel grande Mosalla Imam Khomeini, alla presenza del presidente Masoud Pezeshkian, di alti funzionari politici e militari e di figure religiose.

Nel frattempo, torna al centro anche il dossier dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, temporaneamente sospesi proprio in attesa della conclusione delle cerimonie funebri. Secondo quanto riportato dal quotidiano pakistano "Dawn", le autorita' iraniane annunceranno la composizione della delegazione negoziale al termine delle esequie. Islamabad viene indicata come la sede piu' probabile per il prossimo round di colloqui tecnici, previsto per l'11 luglio, anche se tra le ipotesi resta il resort svizzero di Buergenstock.

I colloqui dovrebbero concentrarsi sul programma nucleare iraniano, sull'allentamento delle sanzioni, sul congelamento dei beni iraniani all'estero e su questioni di sicurezza regionale, tra cui la stabilita' dello Stretto di Hormuz e il mantenimento del cessate il fuoco. Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato ieri che Washington e Teheran hanno concordato una pausa di una settimana nei negoziati, in attesa della fine dei funerali di Khamenei.

Il presidente iraniano ha quindi sottolineato la necessità di mantenere le relazioni bilaterali libere da interferenze esterne, affermando il rispetto di Teheran per la sovranità nazionale e l'integrità territoriale: "L'esperienza dimostra che la presenza e l'ingerenza di potenze extraregionali non contribuiscono a risolvere i problemi regionali, ma spesso complicano le sfide e creano instabilità. Noi non cerchiamo né tensioni né conflitti e abbiamo sempre sostenuto soluzioni politiche e diplomatiche".

Da parte sua, Pashinyan ha assicurato che l'Armenia non parteciperà ad alcun piano contro gli interessi dell'Iran: "Non permetteremo in alcun modo che queste relazioni amichevoli e costruttive vengano danneggiate".

Dell'Iran hanno discusso ieri anche Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in una telefonata durata circa 90 minuti e avvenuta, secondo il Cremlino, "su iniziativa della Casa Bianca". Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha riferito che Putin ha confermato la disponibilita' di Mosca a contribuire alla stabilizzazione del Medio Oriente e ha auspicato che il processo negoziale basato sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran possa portare a soluzioni di lungo periodo "reciprocamente accettabili".

Commenti


bottom of page