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Kuwait - Meloni conclude Piano d'Azione comune

1 giorno fa
Tempo di lettura: 7 min

Roberto Roggero* - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato in Kuwait l’Emiro Sheikh Misha’al Al-Ahmed Al-Jaber Al-Sabah, alla presenza del Principe Ereditario e del Primo Ministro, per approfondire la cooperazione bilaterale, con particolare riferimento agli investimenti, all’energia, alle infrastrutture e alla difesa.

Nel corso dell’incontro è stato adottato un Piano d’Azione che individua le priorità strategiche e definisce le linee di sviluppo della cooperazione bilaterale per il periodo 2027-2030.

PIANO D’AZIONE ITALIA-KUWAIT 2027-2030

Riconoscendo i legami storici e duraturi di amicizia tra l’Italia e il Kuwait, il loro impegno condiviso a favore della pace e della prosperità dei rispettivi popoli, nonché le significative opportunità di sviluppo reciproco e di proficua cooperazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni, e Sua Altezza lo Sceicco Ahmad Abdullah Al-Ahmad Al-Sabah, Primo Ministro dello Stato del Kuwait, si sono incontrati a Kuwait City il 23 ottobre 2026 e hanno adottato il presente Piano d’Azione, volto a rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale. A tal fine, concordano quanto segue:

I. Dialogo politico

a. Tenere incontri regolari e scambi di visite tra i Capi di Governo e, tra gli altri, i Ministri degli Affari Esteri, del Commercio e della Difesa, anche a margine di eventi multilaterali.

b. Riaffermare l’impegno ad attuare il Memorandum d’Intesa sul Dialogo Strategico tra i Ministeri degli Affari Esteri, organizzando consultazioni bilaterali annuali tra i rispettivi Ministri o Vice Ministri degli Affari Esteri.

c. Rafforzare il coordinamento e lo scambio di informazioni a livello multilaterale su sfide globali, tra cui: il coordinamento macroeconomico internazionale; la lotta contro la fame e la povertà; la promozione delle transizioni energetica e digitale; la gestione dei flussi migratori e il contrasto alla tratta di esseri umani, anche attraverso soluzioni innovative; nonché la lotta contro il terrorismo e le organizzazioni criminali transnazionali.

d. Contribuire al rafforzamento delle relazioni tra l’Unione Europea e il Kuwait, nonché tra l’Unione Europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo.

e. Prestare particolare attenzione al mantenimento e al consolidamento della pace (*peacekeeping* e peacebuilding), a promozione e rafforzamento del multilateralismo e riforma della governance globale, attraverso una riforma complessiva delle Nazioni Unite.

f. Promuovere il dialogo sulla risoluzione pacifica delle controversie, anche al fine di favorire lo scambio di esperienze in materia di mediazione.

g. Dare priorità, ove possibile, al sostegno reciproco delle rispettive candidature in sede multilaterale.

II. Difesa, sicurezza e cooperazione tecnico-militare

a. Assicurare l’attuazione dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa, firmato a Roma il 13 gennaio 2026, ed espandere la collaborazione in tutti i settori di reciproco interesse. Esplorare la possibilità di condurre attività ed esercitazioni congiunte sia in Italia che in Kuwait, rafforzare l’interazione tra gli Stati Maggiori delle Forze Armate e incrementare la cooperazione nell’ambito della formazione e dell’istruzione militare.

b. Approfondire il dialogo tra i rispettivi Ministeri della Difesa in merito allo spazio, alla difesa cibernetica e alle tecnologie emergenti e dirompenti (*Emerging and Disruptive Technologies* – EDT) – ivi incluse l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e il calcolo quantistico – al fine di valutare, di comune accordo, l’istituzione di specifici meccanismi di cooperazione.

c. Procedere alla firma del Memorandum d’Intesa tra l’Arma dei Carabinieri e la Guardia Nazionale del Kuwait ed espandere la cooperazione in tutti i settori di reciproco interesse, tra cui la formazione, lo scambio di personale e di competenze, l’approvvigionamento e l’addestramento tecnico, nonché il contrasto al terrorismo e alla criminalità transnazionale.

d. Adoperarsi per stabilire meccanismi di cooperazione tra gli organismi competenti dei due Paesi in tutti gli ambiti legati alla sicurezza di reciproco interesse, tra cui: pattugliamento costiero, applicazione della legge in ambito marittimo, operazioni di ricerca e soccorso, tutela dell’ambiente marino, protezione del territorio, dei cittadini e delle infrastrutture strategiche, controlli doganali e verifiche, nonché gestione dei rischi e delle crisi.

e. Promuovere il commercio bilaterale, la cooperazione industriale, le attività di formazione e lo scambio di personale nei settori della difesa e della sicurezza, favorendo nuove partnership negli ambiti terrestre, marittimo, aerospaziale e cibernetico.

III. Cooperazione economica e investimenti

a. Industria, manifattura e piccole e medie imprese (PMI) – Incrementare il commercio bilaterale e promuovere partenariati industriali attraverso meccanismi finanziari dedicati, garanzie, assicurazioni e strumenti di credito all'esportazione, con un’attenzione particolare alle PMI e al sostegno di collaborazioni tra imprese italiane e kuwaitiane. Verrà dedicata particolare attenzione alla promozione di investimenti reciproci e allo scambio di tecnologie e competenze, tenendo conto dell'interesse comune a rafforzare la cooperazione bilaterale su progetti di importanza strategica in entrambi i Paesi. Organizzare un forum dedicato alle imprese e agli investimenti, con cadenza almeno biennale, per promuovere opportunità commerciali e di investimento.

b. Energia – Promuovere l'impiego di tecnologie innovative nel settore energetico e rafforzare gli scambi tra le aziende del comparto, incoraggiando iniziative e progetti congiunti. Agevolare partenariati tra imprese energetiche italiane e kuwaitiane per sostenere una transizione energetica sostenibile a beneficio della società e del tessuto imprenditoriale, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica. Collaborare allo sviluppo di mercati per combustibili sostenibili – quali idrogeno da fonti rinnovabili o a basse emissioni di carbonio, biocarburanti e biogas – e promuovere l'adozione di tecnologie per la transizione energetica, inclusi sistemi di stoccaggio dell'energia da fonti rinnovabili e soluzioni per lo stoccaggio della CO2, come la cattura, l'utilizzo e lo stoccaggio del carbonio (CCUS).

c. Energia elettrica – Approfondire la cooperazione in materia di generazione, stoccaggio e distribuzione di energia elettrica, nell'ottica di sviluppare reti elettriche più efficienti, affidabili e accessibili in entrambi i Paesi, puntando sull'impiego e sullo scambio di tecnologie innovative e migliori pratiche.

d. Settore estrattivo – Promuovere sinergie nell'ambito dei minerali critici e strategici, essenziali per diversi settori economici, in particolare per la transizione energetica e lo sviluppo di tecnologie che riducono le emissioni di carbonio derivanti dall'uso di energia. Ciò include iniziative legate alla lavorazione e ad altre fasi a maggior valore aggiunto lungo le catene del valore, nonché alla sostenibilità e all'economia circolare.

e. Turismo – Favorire l'incremento dei flussi turistici tra i due Paesi, con un'attenzione particolare al turismo sostenibile e culturale. Promuovere lo sviluppo di itinerari turistici che valorizzino il patrimonio storico e naturale, accrescendo la reciproca conoscenza delle destinazioni turistiche in entrambi i Paesi, anche attraverso lo scambio di informazioni e statistiche. Incoraggiare contatti più stretti tra le imprese del settore turistico, sostenere gli investimenti reciproci e promuovere lo scambio di buone pratiche nella formazione del personale dell'ospitalità. Promuovere e sostenere l'istituzione di collegamenti aerei diretti tra l'Italia e il Kuwait, per agevolare gli spostamenti di turisti e operatori economici.

f. Tecnologie digitali, dell'informazione e della comunicazione – Ampliare la cooperazione scientifica e tecnologica in settori strategici quali l'intelligenza artificiale, lo spazio, la bioeconomia, il cambiamento climatico, la transizione energetica, la salute, la biodiversità, l'agricoltura sostenibile e le tecnologie avanzate. Rafforzare la collaborazione tra gli operatori nel campo della connettività e dei centri dati (data center).

g. Agroalimentare e agricoltura – Sviluppare progetti congiunti per la creazione di distretti agroalimentari e promuovere pratiche sostenibili e innovazioni tecnologiche nella coltivazione, trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli. Favorire un maggiore scambio di conoscenze, tecnologie e buone pratiche per contrastare la desertificazione, promuovendo l'impiego di tecnologie innovative per trasformare i suoli desertici in terreni agricoli produttivi e migliorare la produzione, la gestione e la ritenzione delle risorse idriche.

h. Lavorare alla firma di un Memorandum d'Intesa sulla cooperazione in ambito giovanile e sportivo, promuovendo lo scambio di esperienze in materia di sviluppo di politiche, leadership giovanile, imprenditorialità e volontariato, nonché la collaborazione nella formazione sportiva, nello sviluppo dei talenti, nella gestione degli impianti e nelle scienze dello sport. Promuovere attività congiunte e partenariati tra le istituzioni e gli organismi sportivi competenti, con particolare attenzione alla partecipazione femminile, allo sport di base e all’inclusione di persone con disabilità e bisogni speciali.

IV. Pubblica sicurezza e cooperazione giudiziaria

a. Intensificare la cooperazione bilaterale in materia di pubblica sicurezza, attività di polizia e giustizia, anche attraverso la stipula di accordi settoriali, e promuovere la creazione di squadre investigative comuni per contrastare la criminalità organizzata transnazionale e recuperare i proventi di attività illecite, avvalendosi di uno scambio di informazioni sempre più completo e tempestivo.

b. Lavorare alla firma di una dichiarazione d’intenti sulla cooperazione in materia di sicurezza, volta a rafforzare la collaborazione in diversi ambiti — contribuendo alla cooperazione tra forze di polizia, alla formazione e allo scambio di informazioni.

c. Rafforzare la pubblica sicurezza in entrambi i Paesi attraverso il regolare scambio di buone pratiche e attività formative in settori quali il contrasto alla criminalità informatica, al riciclaggio di denaro, ai reati ambientali e alle forme di criminalità organizzata che destano maggiore preoccupazione per entrambi i Paesi, in particolare la tratta di esseri umani, il traffico di stupefacenti, di armi e di merci contraffatte.

V. Imprese creative, patrimonio culturale e archeologia

a. Partecipare alle principali iniziative promosse dall’altro Paese, volte a sostenere i rispettivi talenti e le imprese creative, nonché a valorizzare il patrimonio culturale, favorendo così la comprensione reciproca, il turismo e lo sviluppo.

b. Rafforzare la cooperazione tra le istituzioni competenti e le università nel campo dell’archeologia, sostenendo lo scambio di missioni archeologiche, ricercatori ed esperti, anche attraverso borse di studio e programmi di scambio dedicati a studenti italiani e kuwaitiani.

c. Intensificare la cooperazione per contrastare il traffico illecito di beni culturali, attraverso l’attuazione della Convenzione UNESCO del 1970 sui mezzi per proibire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà di beni culturali.

VI. Politiche sociali

d. Promuovere la condivisione di esperienze e buone pratiche in materia di inclusione e diritti delle persone con disabilità.

e. Sviluppare la cooperazione in ambito medico, sanitario e in scienze della vita – ivi compresi la biotecnologia, la genetica, la farmacologia, l’oncologia, la neurologia, la traumatologia e il trapianto di organi, tessuti e cellule – attraverso partenariati che coinvolgano enti pubblici nazionali, regionali e statali, istituti di ricerca, università e settore privato.

f. Incoraggiare iniziative volte a rafforzare i rispettivi sistemi di sanità pubblica, anche mediante il coinvolgimento di enti subnazionali e della società civile.

g. Esplorare la possibilità di stipulare un memorandum d’intesa per rafforzare il dialogo bilaterale periodico su questioni consolari e migliorare l’assistenza consolare ai cittadini di entrambi i Paesi.

VII. Attuazione

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia e il Ministero degli Affari Esteri del Kuwait coordineranno l’effettiva attuazione delle attività previste nel presente Piano d’azione. I progressi saranno monitorati attraverso riunioni periodiche, nell’ambito dei meccanismi bilaterali già esistenti.

(*Direttore responsabile Assadakah News)

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