Libia - Ampio sostegno su accordo per elezioni presidenziali
- 22 giu
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Assadakah News - Si registra un ampio consenso in Libia all'accordo delle principali istituzioni libiche che hanno annunciato un accordo politico che prevede lo svolgimento di elezioni presidenziali e parlamentari simultanee entro il 17 febbraio 2027, aprendo una nuova fase per porre fine al lungo periodo di transizione.
Che si arrivi a elezioni lo hanno reso noto con un comunicato congiunto il presidente del Parlamento Aqila Saleh, il presidente del Consiglio Presidenziale Mohamed al-Menfi e il presidente del Consiglio Superiore dello Stato Mohamed Takala.
L'intesa include la formazione di un'Alta Commissione che dovrà supervisionare l'intero percorso elettorale. Ne faranno parte il governatore della Banca Centrale di Libia, il presidente della Commissione Elettorale Nazionale, due membri della Commissione Militare Congiunta 5+5 e rappresentanti delle forze di sicurezza dell'Est e dell'Ovest.

L'accordo prevede inoltre un emendamento costituzionale concordato per preparare la strada a una Costituzione permanente. Il presidente eletto sarà tenuto a convocare l'Assemblea Costituente per avviare un dialogo nazionale inclusivo finalizzato all'approvazione della nuova Carta fondamentale.
Le tre parti hanno concordato di applicare gli esiti dell'accordo di Bouznika sulla designazione delle posizioni sovrane e sulla riunificazione delle istituzioni, ribadendo il rifiuto di qualsiasi tentativo di sbloccare i fondi e i beni libici congelati all'estero prima dell'elezione di un presidente da parte del popolo libico.
Sul piano economico, sarà istituita una commissione tecnica congiunta incaricata di redigere il progetto di bilancio unificato dello Stato per il 2027, da sottoporre all'approvazione del Parlamento. Viene inoltre confermata l'esclusiva della National Oil Corporation (NOC) nella commercializzazione del petrolio libico e nella riscossione delle relative entrate.
Per gli osservatori si tratta di un passo importante che potrebbe rompere lo stallo politico e rilanciare il processo elettorale dopo anni di impasse. Tuttavia, il successo dell'accordo dipenderà dal sostegno delle altre forze politiche e militari attive nel Paese e dalla risoluzione delle divergenze ancora esistenti sulle regole elettorali e sui criteri di candidabilità.
La Libia aveva già fallito l'organizzazione delle elezioni presidenziali previste alla fine del 2021 a causa di profonde divisioni sull'impianto giuridico e sulle condizioni di candidatura, con conseguente prolungamento della crisi istituzionale e della divisione del potere esecutivo.
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