top of page

Libia - Primo fornitore di greggio per l’Italia

  • 9 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Assadakah News - La Libia si conferma il principale fornitore di petrolio greggio per l'Italia. E' quanto emerge dalla Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza presentata oggi a Roma presso l'Aula dei Gruppi parlamentari della Camera. Secondo l'elaborazione contenuta nel documento, nel 2025 l'Italia ha importato dalla Libia 13.434.662 tonnellate di greggio, seguita da Azerbaijan (9.387.736 tonnellate), Kazakistan (7.532.609) e Stati Uniti (5.043.980). Tra gli altri principali fornitori figurano Arabia Saudita (3.440.816), Nigeria (3.336.143) e Iraq (3.167.093). Nel gruppo dei fornitori con volumi inferiori figurano Niger (1.738.392 tonnellate), Brasile (1.674.239) e Algeria (1.468.200), seguiti da Norvegia (1.014.196) ed Egitto (923.707). Le importazioni complessive di greggio dell'Italia hanno raggiunto 56.059.932 tonnellate.

Crescite rilevanti si registrano anche per la Grecia, da 21.620 a 61.358 tonnellate (+183,8%), e per Egitto (+68,2%, da 549.237 a 923.707 tonnellate) e Costa d'Avorio (+50,3 per cento, da 183.626 a 275.982 tonnellate). In aumento anche le forniture provenienti dall'Algeria (+35,1%, da 1.086.668 a 1.468.200 tonnellate) e dalla Libia (+12,7%, da 11.915.608 a 13.434.662 tonnellate). Sul fronte opposto, le riduzioni più significative riguardano il Gabon, con importazioni scese da 494.521 a 47.496 tonnellate (-90,4%), e il Ghana, da 508.764 a 130.114 tonnellate (-68,2%). Cali rilevanti si registrano anche per Tunisia (-63,1%, da 134.492 a 49.609 tonnellate), Venezuela (-49,9%, da 331.726 a 166.144 tonnellate), Camerun (-46,5%, da 570.566 a 305.001 tonnellate) e Angola (-44,4%, da 914.794 a 508.670 tonnellate).

Commenti


bottom of page