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Marocco: dalla Bei 740 milioni di euro per transizione energetica…

  • 20 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Assadakah News

 

La Banca europea per gli investimenti (Bei) è "pienamente impegnata a tradurre in azioni concrete le priorità del partenariato tra Marocco e Unione europea". Lo ha dichiarato il capo della rappresentanza della Bei in Marocco, Adrien de Bassompierre

, nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Delegazione dell'Ue a Rabat e dalla stessa Bei, per presentare i risultati del 2025 e le principali priorità e prospettive per il 2026. "I 740 milioni di euro di finanziamenti firmati nel 2025, il livello più alto registrato dal 2012, illustrano il nostro impegno a favore della resilienza, della transizione energetica, della sicurezza idrica e della ricostruzione post-sisma delle infrastrutture essenziali", ha affermato Adrien de Bassompierre.

Secondo il rappresentante della banca dell'Ue, questo slancio contribuisce a uno sviluppo sostenibile e inclusivo a beneficio dei cittadini, nel quadro di una stretta cooperazione tra Rabat e Bruxelles.

Da parte sua, l'Ambasciatore dell'Unione europea in Marocco, Dimiter Tzantchev, ha sottolineato che "il Marocco resta un partner chiave per l'Ue, nel suo vicinato meridionale e uno dei principali beneficiari dei nostri finanziamenti nella regione Nord Africa-Medio Oriente". La cooperazione di lungo periodo si basa su fiducia reciproca e interessi comuni, ha aggiunto, evidenziando che l'Ue, forte dei progressi compiuti nell'ultimo Consiglio di associazione, intende proseguire e approfondire il partenariato, in particolare attraverso il nuovo Patto per il Mediterraneo e l'iniziativa Global Gateway, per sostenere progetti strutturali capaci di offrire opportunità concrete. Le operazioni realizzate, nel 2025 dalla Bei tramite Bei Global - il ramo dedicato agli interventi al di fuori dell'Ue - hanno sostenuto investimenti strutturali in settori essenziali per la resilienza economica, sociale e climatica del Regno, in stretto coordinamento con le autorità marocchine e la Delegazione dell'Ue.

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