Muslim World League - Il Segretario Generale (5/10)
Roberto Roggero* - Il Washington Institute for Near East Policy ha documentato l'evoluzione della Lega Musulmana Mondiale (MWL) dopo il 2016 in un documento programmatico del 2019, concludendo che, sotto la guida di Al-Issa, l'organizzazione è stata orientata verso l’Islam moderato. Il rapporto del Dipartimento di Stato USA sul terrorismo del 2019 ha citato esplicitamente Al-Issa per l’opera di promozione del messaggio di dialogo interreligioso, tolleranza e convivenza pacifica con le autorità religiose di tutto il mondo.

Nel luglio 2022, il Custode delle Due Sacre Moschee, Re Salman bin Abdulaziz Al-Saud, ha nominato Al-Issa Khateeb (oratore) dell'Hajj 1443 dell'Egira, incaricandolo di pronunciare il sermone del pellegrinaggio dal pulpito della Moschea di Nimra. L'Hajj rappresenta il più grande raduno di musulmani al mondo e Al-Issa ha colto l'occasione per promuovere un messaggio islamico moderato, all'insegna dell'armonia e della compassione. Ha esortato i musulmani a evitare tutto ciò che conduce a discordia, animosità o divisione, sottolineando che le interazioni sono improntate all'armonia e alla compassione. Nel discorso, ha inoltre invitato i musulmani a non dare alcun peso a coloro che si mostrano insolenti, nutrono secondi fini o cercano di ostacolarlo, nel tentativo di promuovere la tolleranza e la comprensione, e ha infine rimarcato come l'Islam possieda uno spirito inclusivo, la cui bontà si estende a tutta l’umanità.
Sotto la guida di Al-Issa, nel maggio 2022 la MWL ha organizzato a Riyadh il Forum di discussione e dibattito intitolato "Valori comuni tra i fedeli delle diverse religioni", riunendo eminenti studiosi e leader musulmani, nonché leader e studiosi di altre religioni provenienti da tutto il mondo.
Il Forum ha rappresentato un'iniziativa fondamentale per riunire leader e fedeli di varie religioni al fine di discutere, valorizzare e promuovere i valori che accomunano tutte le fedi. Integrando principi religiosi condivisi e convenzioni internazionali, il forum ha emanato una dichiarazione sui "Valori umani comuni", nella quale i partecipanti hanno concordato di riaffermare la centralità della religione in ogni civiltà, in virtù della sua influenza nel "plasmare le idee delle società umane".

I partecipanti hanno respinto l'idea di un "inevitabile scontro di civiltà" causato da questioni religiose. Il forum ha sottolineato la necessità di contrastare i tentativi di ottenere vantaggi religiosi, culturali, politici ed economici senza rispetto per i diritti o l'etica, e attraverso forme di estremismo, arroganza e razzismo. Uno dei risultati più significativi del forum è stato l'accordo tra i leader religiosi sull'inopportunità di associare la religione alle condotte scorrette di alcuni suoi fedeli, nonché sulla necessità di non strumentalizzare la religione per fini mondani.
L'evento è stato salutato come un incontro storico tra leader religiosi di tutto il mondo, cruciale per potenziare gli sforzi volti alla costruzione della pace e all'armonia interreligiosa. È stato inoltre indicato come un'iniziativa efficace per coinvolgere le parti in conflitto, affrontare le rimostranze e promuovere la comprensione reciproca al di là delle divisioni politiche e religiose.
Al-Issa ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nell'organizzazione di un incontro storico tra i leader religiosi iracheni nella città santa della Mecca, volto a promuovere una maggiore comprensione e ad avviare un dialogo approfondito tra le diverse correnti dell'Islam. Denominato "Forum delle Autorità Religiose Irachene", l'evento dell'agosto 2021 si è concentrato sulla discussione e sull'elaborazione di linee guida riguardanti il ruolo degli studiosi nel contrasto al settarismo e all'estremismo religioso, nella promozione della convivenza all'interno della comunità islamica e nel sostegno agli sforzi del governo iracheno per raggiungere una pace duratura. Al termine della conferenza, i partecipanti hanno concordato di condannare il settarismo e hanno esortato alla convivenza, alla moderazione, al rispetto reciproco e alla tolleranza. Hanno inoltre auspicato l'apertura di "canali di dialogo costruttivo" tra gli esponenti religiosi per affrontare diverse questioni.
(*Direttore responsabile Assadakah News)




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