Sudan - Egitto: “Favorire processo politico guidato da sudanesi”

Assadakah Cairo - Solo un processo politico guidato dagli stessi sudanesi, libero da qualsiasi interferenza esterna, può porre fine alla crisi in Sudan e ripristinare la sicurezza e la stabilità nel Paese". Lo ha detto il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty (foto) durante un colloquio telefonico con il suo omologo sudanese Mohi El-Din Salem. Abdelatty ha ribadito il sostegno dell'Egitto all'unità, alla sovranità, all'integrità territoriale e alle istituzioni nazionali del Sudan. I due ministri hanno inoltre discusso della situazione nel Corno d'Africa e della sicurezza nel Mar Rosso, sottolineando "l'importanza di rafforzare il coordinamento tra gli Stati rivieraschi e la necessità di mantenere la sicurezza della navigazione marittima, nonché di sostenere gli sforzi per
consolidare la pace, la sicurezza e la stabilità nel Corno d'Africa, al fine di salvaguardare gli interessi dei paesi e dei popoli della regione".




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