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Yemen: Al Sarhi competenze Italia coincidono con future necessità Paese

  • 2 ore fa
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Assadakah News


L'Italia "possiede competenze che coincidono con molte delle future necessità yemenite". Lo afferma Arhab al Sarhi, fondatore e presidente dell'Associazione di amicizia yemenita-italiana, in una nota inviata ad "Agenzia Nova" in occasione del centenario delle relazioni tra i due Paesi. "Penso alle infrastrutture, ai porti e agli aeroporti, all'energia, alla gestione delle acque, alla sanità, all'agricoltura, alle telecomunicazioni, alla meccanica e alla formazione professionale.

Aden, Hodeidah e Mukalla, per esempio, non sono semplicemente porti yemeniti. La loro posizione può avere un'importanza molto più ampia in un futuro nel quale il Paese torni stabile e pienamente integrato nelle rotte commerciali regionali. Lo stesso vale per gli aeroporti e per le infrastrutture interne", sottolinea Al Sarhi. "La collaborazione che immagino non dovrebbe limitarsi a grandi contratti assegnati ad aziende straniere, sarebbe più utile parlare di partnership, joint venture, trasferimento di tecnologia e formazione, piuttosto che di una semplice relazione tra venditore e acquirente", aggiunge.

Anche l'energia, secondo Al Sarhi, "offre opportunità evidenti. Lo Yemen possiede petrolio e gas, ma chi conosce il Paese sa quanto sia grande anche il potenziale solare e, in alcune aree, eolico. Ricostruire ciò che è stato distrutto non significa necessariamente ricreare ciò che esisteva prima", prosegue Al Sarhi.

Il presidente dell'Associazione di amicizia sottolinea anche che "l'esperienza italiana nel restauro, nell'archeologia e nella conservazione potrebbe dare vita a progetti di grande valore, anche simbolico, tra i nostri due Paesi". "Per un Paese come l'Italia, con una forte tradizione marittima e un'economia profondamente legata al commercio internazionale, la stabilità dello Yemen dovrebbe essere considerata anche sotto questa prospettiva. E quando parliamo di stabilità non possiamo pensare soltanto alla sicurezza militare. Non esiste sicurezza duratura senza istituzioni, sviluppo economico, lavoro e prospettive per le nuove generazioni", dichiara Al Sarhi.

Infine, un Forum economico Italia-Yemen, secondo il fondatore dell'Associazione, "potrebbe mettere intorno allo stesso tavolo imprese, istituzioni, università e investitori. Non servono necessariamente grandi dichiarazioni. A volte pochi progetti concreti fanno più di molti protocolli".

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