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Italia-Egitto - Ambasciatore Radi: “Sforzi significativi per la cooperazione”

  • 1 ora fa
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Agenzia Nova/Assadakah News - Egitto e Italia "hanno compiuto negli ultimi anni sforzi significativi per rafforzare la cooperazione bilaterale in tutti i settori, culminati nella convocazione dell'Alto comitato congiunto, che si riunirà il 3 settembre al Cairo per la prima volta in dieci anni". Lo ha affermato l'ambasciatore d'Egitto in Italia, Bassam Radi, al quotidiano egiziano "Al Ahram". Radi ha sottolineato che i lavori del Comitato affronteranno "tutti i dossier bilaterali e le questioni politiche di interesse comune". Nella stessa giornata si terrà un forum d'affari egiziano-italiano, con la partecipazione di imprenditori, istituzioni, aziende e associazioni di categoria. "L'obiettivo e' massimizzare le opportunità concrete e realistiche per lo sviluppo delle relazioni economiche, commerciali e industriali tra i due Paesi e ampliarle a orizzonti più ampi, commisurati all'eccellente rapporto che lega le due nazioni amiche", ha affermato Radi, il quale ha evidenziato che l'Italia è il principale partner commerciale dell'Egitto tra i Paesi dell'Unione Europea e il quarto a livello globale.

In occasione del forum al Cairo, ha spiegato l'ambasciatore egiziano, saranno discussi i progetti commerciali e di investimento nel quadro del sostegno al partenariato economico bilaterale, includendo approfondite tavole rotonde sui settori dei trasporti e della logistica, dei macchinari (agricoli, tessili e dell'arredamento), delle infrastrutture, delle comunicazioni e dell'energia. Radi ha ricordato che il Piano Mattei promosso dal governo italiano identifica l'Egitto "come Paese prioritario nella strategia per l'Africa, basata su sei pilastri principali: istruzione e formazione, sanità, energia, acqua, agricoltura e infrastrutture".

L'attuazione del piano in Egitto, ha sottolineato l'ambasciatore, "si fonda su un approccio globale che combina strumenti di cooperazione allo sviluppo, partenariati pubblico-privati e partecipazione diretta del settore privato". "Il significativo sviluppo nelle relazioni bilaterali e' dovuto principalmente al sostegno diretto dei rispettivi leader, il presidente Abdel Fattah al Sisi e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni", ha concluso Radi.

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