Lega Araba - Abu Mazen ad assemblea ONU dimostra consenso a Stato palestinese
Assadakah News - La Lega Araba ha accolto con favore la decisione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite di far partecipare il presidente palestinese Abu Mazen all'81/a sessione, anche se terrà un discorso da remoto a causa del veto degli Stati Uniti al suo ingresso nel Paese. L'approvazione della relativa risoluzione da parte di 152 Stati - osserva la Lega in una nota - "riflette una posizione internazionale ampiamente contraria all'idea di privare lo Stato di Palestina del diritto di far sentire la propria voce ed esporre le proprie posizioni alla comunità internazionale; conferma inoltre l'importanza di garantire la sua partecipazione ai lavori delle Nazioni Unite e agli organismi internazionali".

Il segretariato Generale della Lega Araba "ha apprezzato le posizioni degli Stati che hanno promosso la risoluzione e votato a suo favore, insistendo sulla necessità che gli Stati Uniti, in qualità di Stato ospitante, rispettino gli obblighi derivanti dall'Accordo sulla sede delle Nazioni Unite, al fine di assicurare la partecipazione delle delegazioni ai lavori dell'organizzazione internazionale senza ostacoli".
"La voce palestinese - aggiunge la nota - continuerà a risuonare presso le Nazioni Unite e il vasto sostegno internazionale a questa risoluzione testimonia l'impegno della comunità internazionale a favore della presenza dello Stato di Palestina e della sua causa all'interno dell'organizzazione internazionale, nonché dei diritti legittimi del popolo palestinese".
Abu Mazen ha inoltre evidenziato i cambiamenti nel quadro internazionale, con "un numero crescente di Paesi che riconoscono lo Stato di Palestina", e ha ribadito il sostegno alla soluzione a due Stati, sulla base del diritto internazionale, con uno Stato palestinese indipendente entro i confini del 1967 e Gerusalemme Est come capitale. Sul fronte interno, Abu Mazen ha sottolineato l'importanza di tenere a novembre le elezioni palestinesi, comprese quelle legislative e
quelle del Consiglio nazionale palestinese, definendole un passaggio importante per il rinnovo delle istituzioni, il rafforzamento della partecipazione politica e il consolidamento del sistema democratico palestinese.
Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese ha poi elogiato le posizioni dell'Egitto, a livello istituzionale e popolare, a sostegno della causa palestinese, sottolineando il ruolo del presidente Abdel Fattah al-Sisi nel sostenere il popolo palestinese e difenderne i diritti nazionali, nonché gli sforzi del Cairo per fermare la guerra e porre fine alle sofferenze nella Striscia di Gaza. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa egiziana Mena, Abbas ha espresso queste considerazioni durante un incontro al Cairo con un gruppo di giornalisti, ai quali ha illustrato gli ultimi sviluppi per la popolazione palestinese e nella regione, soffermandosi sulla situazione politica, su quella sul terreno e sul piano internazionale. Abu Mazen ha parlato delle condizioni nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme, sottolineando "il rifiuto palestinese a qualsiasi progetto di sfollamento" e "il diritto del popolo palestinese a rimanere sulla propria terra".




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