Relazioni libico-italiane: tra passato e presente
- 5 giorni fa
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Idriss Hamid* (Assadakah News)
Una lunga storia e una partnership pragmatica in mezzo alla crisi
Il rapporto tra Libia e Italia rappresenta un modello complesso di intreccio tra storia, interessi politici ed economici. Le radici di questa relazione risalgono all'epoca coloniale italiana in Libia all'inizio del XX secolo, che ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva libica. Con l'indipendenza della Libia, entrambe le parti hanno cercato di ricostruire il rapporto, ulteriormente consolidato con la firma del Trattato di Amicizia nel 2008. Questo trattato ha aperto la strada a una partnership economica e di sicurezza, in particolare nel settore energetico.
Dopo il 2011, il rapporto è entrato in una fase più complessa a causa della divisione politica e della proliferazione di attori. In questo contesto, l'Esercito Nazionale Libico (LNA) ha svolto un ruolo cruciale, affermandosi come forza influente sul territorio, controllando una vasta area geografica e rivestendo un ruolo fondamentale per la sicurezza e la stabilità, soprattutto nella lotta al terrorismo, nella sicurezza delle frontiere e nel contrasto all'immigrazione irregolare. Questo ruolo si è riflesso nel crescente interesse dell'Italia per la comunicazione diretta, attraverso visite di funzionari libici in Italia, parallelamente alle visite di funzionari italiani in Libia.
Dal punto di vista economico, l'energia rimane la pietra angolare delle relazioni tra i due Paesi. L'Italia continua le sue operazioni in Libia, a testimonianza della profondità degli interessi comuni e sottolineando l'importanza di un ambiente stabile che favorisca la cooperazione nei settori petrolifero e del gas, nonché le opportunità di ricostruzione e sviluppo infrastrutturale.
Per quanto riguarda la crisi libica, l'Italia ha ospitato il vertice "Roma" per sostenere una soluzione politica, concentrandosi sulla tutela dei propri interessi economici in quanto principale partner energetico e del gas della Libia e affrontando le preoccupazioni relative all'immigrazione irregolare. Tuttavia, il suo impatto è rimasto limitato, rendendo necessario un maggiore impegno, in particolare attraverso il suo ruolo europeo, per rafforzare le prospettive di una soluzione globale. Sul fronte della sicurezza, il coordinamento tra le due parti continua ad affrontare le sfide della migrazione e della criminalità organizzata. La cooperazione con le parti in grado di stabilire la stabilità sul terreno, incluso l'Esercito Nazionale Libico (LNA), è fondamentale per accrescere l'efficacia di questi sforzi.
Nel complesso, le relazioni libico-italiane riflettono una traiettoria storica che va dal conflitto a una partnership pragmatica. L'Italia cerca di proteggere i propri interessi economici e politici, mentre il successo di questa relazione dipende dalla capacità della Libia di raggiungere la stabilità e unificare le proprie istituzioni nazionali, garantendo così una partnership equilibrata e sostenibile.
*Idriss Ahmid... Giornalista e ricercatore in Maghreb in affari politici e internazionali.






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